di Antonio Ledà La frase più che infelice è odiosa ma dietro l’Opti Poba sfuggito dalle labbra di Carlo Tavecchio, presidente della Figc si nasconde una verità che è impossibile non vedere. Il pallone italiano rotola sempre più in basso, vittima di malanni antichi e, forse, della paura di
ROMA Cinque giorni al voto, e uno scenario in divenire. La corsa alla presidenza della Federcalcio ha una sola certezza: la data dell'elezione, lunedì a Fiumicino. Tutt'altro che scontato l'esito dell'urna tra astenuti ed eventuali schede bianche, come pure gli scenari. Il presidente del C
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
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ROMA Il Carpi in A «una rovina», Beretta «conta zero», i diritti tv prima di tutto e i soldi, che con le promozioni di club piccoli, rischiano di finire a breve. È bufera sul calcio che si riscopre ancora litigioso e scatena la «forte irritazione» del governo che dice basta: «il pallone de
ROMA Il Carpi in A «una rovina», Beretta «conta zero», i diritti tv prima di tutto e i soldi, che con le promozioni di club piccoli, rischiano di finire a breve. È bufera sul calcio che si riscopre ancora litigioso e scatena la «forte irritazione» del governo che dice basta: «il pallone de
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