romaGiovanbattista Fazzolari e il generale Franco Federici, due giorni fa, al termine delle dichiarazioni congiunte della premier Giorgia Meloni e del primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali, sono in attesa di uscire, come tutti i presenti, dalla Sala dei Galeoni, a Palazzo Chigi. Vicino a loro, a meno
di Pietro Criscuoli wROMA “Usato sicuro”, affidabile, renziano doc... Paolo Gentiloni, quasi 60 anni, incarna questi profili standard della politica italiana. Uomo di sangue blu (discende dai conti Gentiloni Saverj), occupa stabilmente il posto di moderato tra i progressisti, destro tra i
(segue dalla prima pagina) alla frattura genetica tra ex-Dc ed ex-Pci. I simboli contano, in politica: rimandano alle radici, sollecitano valori condivisi, alimentano l’appartenenza. Per questo, i partiti li custodiscono gelosamente. Nell’epoca della politica come marketing, i simboli si t
di Pietro Criscuoli wROMA “Usato sicuro”, affidabile, renziano doc... Paolo Gentiloni, quasi 60 anni, incarna questi profili standard della politica italiana. Uomo di sangue blu (discende dai conti Gentiloni Saverj), occupa stabilmente il posto di moderato tra i progressisti, destro tra i
di Pietro Criscuoli wROMA “Usato sicuro”, affidabile, renziano doc... Paolo Gentiloni, quasi 60 anni, incarna questi profili standard della politica italiana. Uomo di sangue blu (discende dai conti Gentiloni Saverj), occupa stabilmente il posto di moderato tra i progressisti, destro tra i
(segue dalla prima pagina) alla frattura genetica tra ex-Dc ed ex-Pci. I simboli contano, in politica: rimandano alle radici, sollecitano valori condivisi, alimentano l’appartenenza. Per questo, i partiti li custodiscono gelosamente. Nell’epoca della politica come marketing, i simboli si t
(segue dalla prima pagina) alla frattura genetica tra ex-Dc ed ex-Pci. I simboli contano, in politica: rimandano alle radici, sollecitano valori condivisi, alimentano l’appartenenza. Per questo, i partiti li custodiscono gelosamente. Nell’epoca della politica come marketing, i simboli si t
ROMA Il segretario Matteo Renzi non ha problemi numerici nella direzione nazionale che oggi esaminerà ed arriverà al voto sul nodo della legge delega di riforma del mercato del lavoro. Il “parlamentino” del Partito democratico, infatti, è composto sulla base dei risultati delle primarie de