Stefano ScacchiIl Paris Saint Germain per la Juventus, il girone di ferro per l'Inter, due gruppi più abbordabili per Milan e Napoli. Per le italiane non è stato tenero il sorteggio di Champions League ieri a Istanbul. La Juventus deve affrontare il Psg in uno scontro affascinante anche dal punto di
Antonio Barillà / torinoQuaranta giorni dopo il successo sull'Inter, Maurizio Sarri torna a parlare: della Juventus e di se stesso, di Arrigo Sacchi e Charles Bukowski, dei bar di Figline e di Stamford Bridge, dei Rolling Stones preferiti ai Beatles.Il lockdown è riempito dalla lettura e dalla music
Alberto Mattioli / MILANOEi fu. Eppure, mai Silvio Berlusconi è stato tanto presente, protagonista, ingombrante in vita come ieri da morto, con questo funerale di Stato così spettacolare e barocco, insieme alto e basso, sublime e triviale, tragico e lieve, insomma shakespaeriano, anzi no: berlusconi
Inzaghi (foto) dopo la 2ª sconfitta casalinga di fila è alle prese con una squadra «da rianimare», per usare le sue stesse parole. Dopo una vigilia animata dalle voci su Arrigo Sacchi («Se arriverà, sarà solo ed esclusivamente per il settore giovanile», ha chiarito l'ad Adriano Galliani) P
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
di GIOVANNI MAGGI «E', in tono minore, un “Amarcord” sulla scia del più ricco struggente, animato affresco sulla Romagna mai dipinto e che Federico Fellini riuscì ad immaginare un quarantennio fa». Così, Vittorio Emiliani, giornalista e scrittore, definisce la sua recente fatica editoriale