MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
di Maria Rosa Tomasello wROMA Tre giorni fa aveva affidato a Twitter il suo messaggio in bottiglia: «La speranza sta arrivando, in Grecia e in Europa». E ora che la speranza ha trovato la sua strada, arrivando fino in piazza Omonia, luogo simbolo del trionfo di ieri, per Alexis Tsipras com
MILANO Il petrolio affossa le Borse e l’Europa brucia in una sola seduta ben 236 miliardi di euro di valore. Milano (-3,13%) è la peggiore, con il differenziale Btp/Bund risalito a 143,7 punti, mentre Atene (-0,22%) è la migliore, ma il bubbone Grecia non si è ancora riassorbito e potrebbe
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MILANO Non si placano le tensioni sui mercati finanziari, nonostante il rimbalzo di Shanghai (+2,55% dopo il tonfo di martedì), complice anche l’andamento non rassicurante del petrolio che a New York ha registrato una nuova flessione di oltre due punti percentuali, a 62,34 dollari al baril
MILANO Non si placano le tensioni sui mercati finanziari, nonostante il rimbalzo di Shanghai (+2,55% dopo il tonfo di martedì), complice anche l’andamento non rassicurante del petrolio che a New York ha registrato una nuova flessione di oltre due punti percentuali, a 62,34 dollari al baril
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