di Andrea Di Stefano wMILANO Dalle stelle alle stalle. La guerra del petrolio sta provocando un terremoto geopolitico all’incontrario. Questa volta non è il prezzo del barile in rialzo ma l’eccesso di ribasso delle quotazioni, che dovrebbe fare piacere a tutte le economie industriali compr
di Andrea Di Stefano wMILANO Dalle stelle alle stalle. La guerra del petrolio sta provocando un terremoto geopolitico all’incontrario. Questa volta non è il prezzo del barile in rialzo ma l’eccesso di ribasso delle quotazioni, che dovrebbe fare piacere a tutte le economie industriali compr
di Andrea Di Stefano wMILANO Dalle stelle alle stalle. La guerra del petrolio sta provocando un terremoto geopolitico all’incontrario. Questa volta non è il prezzo del barile in rialzo ma l’eccesso di ribasso delle quotazioni, che dovrebbe fare piacere a tutte le economie industriali compr
di Andrea Di Stefano wROMA A conferma che le tensioni non sono per nulla sopite la settimana sui mercati finanziari è iniziata all’insegna di ribassi diffusi e forte volatilità. Piazza Affari, che ha chiuso con un -0,86%, è andata meglio della media delle piazze europee (indice Eurostoxx -
di Andrea Di Stefano wROMA A conferma che le tensioni non sono per nulla sopite la settimana sui mercati finanziari è iniziata all’insegna di ribassi diffusi e forte volatilità. Piazza Affari, che ha chiuso con un -0,86%, è andata meglio della media delle piazze europee (indice Eurostoxx -
di Andrea Di Stefano wMILANO Le banche greche e il timore della deflazione mondiale alimentata dalla discesa continua dei prezzi del petrolio hanno scatenato un mercoledì nero per le Borse europee: in fumo 276 miliardi di euro di capitalizzazione sui listini del Vecchio Continente, dove l’
di Andrea Di Stefano wMILANO Le banche greche e il timore della deflazione mondiale alimentata dalla discesa continua dei prezzi del petrolio hanno scatenato un mercoledì nero per le Borse europee: in fumo 276 miliardi di euro di capitalizzazione sui listini del Vecchio Continente, dove l’
di Andrea Di Stefano wROMA A conferma che le tensioni non sono per nulla sopite la settimana sui mercati finanziari è iniziata all’insegna di ribassi diffusi e forte volatilità. Piazza Affari, che ha chiuso con un -0,86%, è andata meglio della media delle piazze europee (indice Eurostoxx -
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di Andrea Di Stefano wROMA Il clima sull’economia italiana resta molto caldo. Ieri Ocse e Moody’s hanno dato previsioni opposte che rafforzano il segnale di una situazione molto complessa. Secondo l’organizzazione con sede a Parigi l’Italia è entrata in una fase «positiva», a fronte di una