ROMA Cinque giorni al voto, e uno scenario in divenire. La corsa alla presidenza della Federcalcio ha una sola certezza: la data dell'elezione, lunedì a Fiumicino. Tutt'altro che scontato l'esito dell'urna tra astenuti ed eventuali schede bianche, come pure gli scenari. Il presidente del C
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
di Maria Rosa Tomasello wROMA La grande paura non è finita. Il rischio di nuove esondazioni, di frane, di danni, a Genova e nell’entroterra, non è scongiurato. Dopo una nuova notte di passione, in cui una serie di “bombe” d’acqua si sono abbattute sulla città trasformando le strade in torr
di Maria Rosa Tomasello wROMA La grande paura non è finita. Il rischio di nuove esondazioni, di frane, di danni, a Genova e nell’entroterra, non è scongiurato. Dopo una nuova notte di passione, in cui una serie di “bombe” d’acqua si sono abbattute sulla città trasformando le strade in torr
di Maria Rosa Tomasello wROMA La grande paura non è finita. Il rischio di nuove esondazioni, di frane, di danni, a Genova e nell’entroterra, non è scongiurato. Dopo una nuova notte di passione, in cui una serie di “bombe” d’acqua si sono abbattute sulla città trasformando le strade in torr