Liveblogging ... al-Assad, che si era presentato come protettore delle minoranze nel paese a maggioranza sunnita.
Intanto il parlamento monocamerale israeliano (Knesset) ha approvato l'estensione dello stato d'emergenza del...
ACURA DELLA REDAZIONE
... islamisti. Per Sutton «questo è il primo segno visibile che la Russia sta ritirando beni preziosi dal paese». La petroliera “Yelnya” è molto importante perché di fatto è il primo fornitore delle forze russe...
... nel Paese mediorientale: quella navale di Tartus, finestra di Mosca sul Mediterraneo, e quella aerea di Hmeimim. «È troppo presto per parlarne, in ogni caso tutto ciò» che riguarda le basi «sarà...
... rappresentano una importante minoranza in Siria ma anche in Israele, dove vivono proprio nella zona di confine con il paese islamico, sulle alture del Golan. La comunità è anche una delle più numerose...
... rivendicando un diritto all’autodifesa, che non esiste in queste circostanze. E se non hai un diritto di autodifesa, allora qualsiasi uso della forza militare contro un altro paese costituisce una violazione...
Liveblogging ... contribuisce alla stabilità del Paese, che deve essere ripulito dagli elementi terroristici».
Forti esplosioni sono state udite la notte scorsa a Damasco, mentre l'ong Osservatorio siriano per i diritti umani...
A CURA DELLA REDAZIONE
Liveblogging ... dicembre, 1,1 milioni di persone sono sfollate nel Paese dall'inizio delle ostilità il 27 novembre. La maggior parte sono donne e bambini», ha dichiarato l'ufficio per gli affari umanitari dell'ONU (Ocha),...
A cura della redazione
... varie paesi: acqua in bottiglia turca, cibo saudita, cioccolatini e bevande americane. Il Paese sta trovando altri fornitori, e le nuove autorità hanno consentito i pagamenti finanziari in dollari e hanno...
... Hezbollah, e i cristiani libanesi. Un accordo che ha retto il Paese dei Cedri dal 2006 a oggi, o almeno fino alla nuova guerra con Israele e all’uccisione del leader del Partito di Dio, Hassan Nasrallah....
... custoditi i due terzi di quegli asset e il Primo ministro di quel Paese, Bart de Wever, ha obiettato dicendo che confiscarli sarebbe “un atto di guerra”. Ha ragione. Ma questo è precisamente il motivo per cui...
BILL EMMOTT