... Consiglio aveva detto «Presidente De Luca, sono quella stronza della Meloni. Come sta?». «Ieri - ha detto De Luca rispondendo a margine di un convegno all’ospedale Cardarelli di Napoli - non ho sentito le...
...Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, ha il dono del parlar chiaro. Alcune sue battute lasciano il segno. Così come l’ultima, a proposito dei test psico-attitudinali per i magistrati: «Io sono...
Francesco Grignetti
... non si risolvono senza un quadro generale». Collegato da Napoli interviene il sindaco Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci: «Quando si amministra bisogna occuparsi dei problemi del quotidiano, ma ciò...
... caposcorta della presidente del Consiglio. Giuseppe Napoli, detto Pino, marito della segretaria storica di Meloni, è in forza all’Aisi, come tutti gli altri uomini che seguono la leader ovunque. Scelti...
francesco grignetti, ilario lombardo
... significa «secondino» o Geolier così come è scritto. «Va bene in tutti i modi anche se ormai a Napoli mi chiamano tutti Geolier facendo sentire la “r” finale». Si rende conto che arrivare al festival con...
LUCA DONDONI
... inchieste piombate su un Berlusconi all'apice del suo potere politico, economico, mediatico, il leader che, dal palco di Napoli, poteva permettersi di irridere i suoi avversari e fare suo il caustico...
flavia perina
...ROMA. Chissà che alla fine, magari per sbaglio, il governo voglia dare ragione a Nicola Gratteri. Il procuratore capo di Napoli, litigando qualche giorno fa a Novara con il sottosegretario meloniano...
FRANCESCO OLIVO
... Fratelli d’Italia, sono riconducibili a un peccato d’origine delle toghe. Ovvero la fuga di notizie dalla procura di Milano che nel 1994 mise in grande imbarazzo Silvio Berlusconi, a Napoli quei giorni...
francesco grignetti
... metodo», si ripete. Ma Osvaldo Napoli, Azione, è convinto del contrario: «Nell’arte di parlare d’altro la presidente Meloni è ineguagliabile. Evocare complotti o fantasmi e denunciare minacce incombenti...
Grazia Longo
... opere librarie antiche, per la maggior parte risalenti al ‘500 e al ‘600, sottratte al complesso monumentale di via Duomo. Sparite, rubate e vendute a chissà chi. La procura della Repubblica di Napoli...
manuela galletta