MOTTA VISCONTI «Siamo sconvolti, i Passalacqua erano gente conosciuta da tutti e soprattutto benvoluti». Don Gianni Nava allarga le braccia, sconsolato: «Nessuno si aspettava una cosa del genere. Venivano a messa ogni domenica, sembravano non avere alcun problema, invece qualcosa è scattat
MOTTA VISCONTI «Siamo sconvolti, i Passalacqua erano gente conosciuta da tutti e soprattutto benvoluti». Don Gianni Nava allarga le braccia, sconsolato: «Nessuno si aspettava una cosa del genere. Venivano a messa ogni domenica, sembravano non avere alcun problema, invece qualcosa è scattat
MOTTA VISCONTI «Siamo sconvolti, i Passalacqua erano gente conosciuta da tutti e soprattutto benvoluti». Don Gianni Nava allarga le braccia, sconsolato: «Nessuno si aspettava una cosa del genere. Venivano a messa ogni domenica, sembravano non avere alcun problema, invece qualcosa è scattat
MOTTA VISCONTI Sabato ci sarà la prima notte bianca di Motta Visconti, seguita dalla festa della birra. Via Don Milani si trasformerà in una spiaggia (oltre 60 metri cubi di sabbia) con un palco. Si comincia dalle 18 di domani con lo spettacolo del comico di Zelig Off Max Cavaliere, cui
CASORATE Truffato da un falso tecnico dell’acqua e da un complice che si è spacciato per vigile urbano. Vittima dell’ennesimo colpo ai danni di anziani è Franco Cotti, un pensionato di 85 anni che abita in via Dall’Orto vicino al Municipio. I due sono fuggiti con un bottino di 550 euro i
MOTTA VISCONTI Era stata la stessa madre a denunciarlo. Ma in aula la donna aveva difeso il figlio: «Ero solo esasperata dalle continue liti, lui era sempre nervoso, ma se alzava le mani era anche colpa mia, perché l’ho caricato di troppe responsabilità». Le motivazioni del giudice Luigi
MOTTA VISCONTI Era stata la stessa madre a denunciarlo. Ma in aula la donna aveva difeso il figlio: «Ero solo esasperata dalle continue liti, lui era sempre nervoso, ma se alzava le mani era anche colpa mia, perché l’ho caricato di troppe responsabilità». Le motivazioni del giudice Luigi
«Quei bambini non sono bulli». Le famiglie di Motta Visconti, i genitori che hanno i figli nella stessa classe del bambino di 9 anni picchiato in oratorio, non condividono la definizione di «atto di bullismo». L’episodio che fa discutere il paese è quello accaduto in oratorio (nella foto
MOTTA VISCONTI Il pestaggio è avvenuto in oratorio, nel pomeriggio, mentre i bambini dovevano andare alla lezione di catechismo. C’erano altre mamme, gli insegnanti, i bambini. «Sono state altre mamme a urlare e a interrompere il pestaggio – spiega la mamma di Matteo, un nome di fantasia
MOTTA VISCONTI Il pestaggio è avvenuto in oratorio, nel pomeriggio, mentre i bambini dovevano andare alla lezione di catechismo. C’erano altre mamme, gli insegnanti, i bambini. «Sono state altre mamme a urlare e a interrompere il pestaggio – spiega la mamma di Matteo, un nome di fantasia