Dramma a Miradolo Terme. In serata un uomo di 44 anni, Domenico Siviglia, rivenditore d’auto, ha sparato almeno tre colpi di pistola contro Fabio Facchini, odontotecnico 47enne con lo studio in via Garibaldi. E poi si è suicidato, puntandosi la pistola alla gola. La tragica sequenza è av
Dramma a Miradolo Terme. In serata un uomo di 44 anni, Domenico Siviglia, rivenditore d’auto, ha sparato almeno tre colpi di pistola contro Fabio Facchini, odontotecnico 47enne con lo studio in via Garibaldi. E poi si è suicidato, puntandosi la pistola alla gola. La tragica sequenza è av
Dramma a Miradolo Terme. In serata un uomo di 44 anni, Domenico Siviglia, rivenditore d’auto, ha sparato almeno tre colpi di pistola contro Fabio Facchini, odontotecnico 47enne con lo studio in via Garibaldi. E poi si è suicidato, puntandosi la pistola alla gola. La tragica sequenza è av
dall’inviato Adriano Agatti wCERRO AL LAMBRO Un lungo applauso quando il feretro è uscito dalla chiesa di San Giacomo e San Cristoforo. Tutta la comunità di Cerro al Lambro, piccolo paese di 5000 abitanti a pochi chilometri da Melegnano e da Sant’Angelo Lodigiano, si è voluto stringere i
dall’inviato Adriano Agatti wCERRO AL LAMBRO Un lungo applauso quando il feretro è uscito dalla chiesa di San Giacomo e San Cristoforo. Tutta la comunità di Cerro al Lambro, piccolo paese di 5000 abitanti a pochi chilometri da Melegnano e da Sant’Angelo Lodigiano, si è voluto stringere i
MELEGNANO (Mi) «Un dipendente impeccabile. Ma ovviamente posso parlare solo del suo comportamento sul lavoro. Della sua vita non posso dire nulla». Dino Massironi, titolare della Castelli Auto di Melegnano, dove lavorava Domenico Siviglia, e della concessionaria di viale Campari a Pavia,
MELEGNANO (Mi) «Un dipendente impeccabile. Ma ovviamente posso parlare solo del suo comportamento sul lavoro. Della sua vita non posso dire nulla». Dino Massironi, titolare della Castelli Auto di Melegnano, dove lavorava Domenico Siviglia, e della concessionaria di viale Campari a Pavia,
MIRADOLO TERME Sei colpi in rapida sequenza, sparati a bruciapelo, per ammazzare. Poi altri due, contro se stesso. Otto proiettili partiti da un’unica pistola, la Colt. E’ quanto emerge dall’autopsia di Fabio Facchini, l’odontotecnico di 47 anni ucciso lunedì sera all’uscita dal suo stud
Delitti o tentati omicidi in famiglia. Più volte, negli ultimi anni, la cronaca si è occupata di violenza tra consanguinei. L’episodio più recente si è verificato a San Martino Siccomario, lo scorso mese di maggio. GIuseppino Sozzi, ex infermiere di 74 anni, colpisce più volte a martellate
MIRADOLO TERME L’autopsia, sui corpi di Fabio Facchini e di Domenico Siviglia, ha chiarito che è stata una sola pistola a sparare, la Colt 45. I carabinieri della compagnia di Stradella stanno concludendo l’inchiesta sull’omicidio-suicidio di Miradolo Terme e restano in attesa dei risult