ZERBOLO’ Cinque vittorie, tre secondi e un terzo posto per la scuderia La Loggia di Zerbolò nel concorso di salto ad ostacoli di carnevale al Torrione di Tortona. Nel primo giorno vince nella C135 a tempo l’azzurrina Francesca Arioldi con Baldo della Loggia, quinto (su Lehandro GM) e non
ZERBOLO’ Cinque vittorie, tre secondi e un terzo posto per la scuderia La Loggia di Zerbolò nel concorso di salto ad ostacoli di carnevale al Torrione di Tortona. Nel primo giorno vince nella C135 a tempo l’azzurrina Francesca Arioldi con Baldo della Loggia, quinto (su Lehandro GM) e non
PAVIA Brilla il centro ippico La Loggia di Zerbolò al concorso nazionale a ostacoli di Tortona. Tre le vittorie, ottenute dal cavaliere della nazionale Roberto Arioldi. Roberto vince nella C140 a tempo con Upsilon Van Het Gravenhof, seconda la figlia Francesca con Uno-Cento. Nella C130 a
PAVIA Brilla il centro ippico La Loggia di Zerbolò al concorso nazionale a ostacoli di Tortona. Tre le vittorie, ottenute dal cavaliere della nazionale Roberto Arioldi. Roberto vince nella C140 a tempo con Upsilon Van Het Gravenhof, seconda la figlia Francesca con Uno-Cento. Nella C130 a
ROMA Che sia o meno argomento per la “rottamazione”, dall’ingresso in parlamento per alcuni è passata davvero un’era geologica. Il monumento vivente, neppure a dirlo, è Giulio Andreotti, che dopo il debutto nell’Assemblea costituente, è stato presente ininterrottamente dal 1948. Ma se si
ROMA Che sia o meno argomento per la “rottamazione”, dall’ingresso in parlamento per alcuni è passata davvero un’era geologica. Il monumento vivente, neppure a dirlo, è Giulio Andreotti, che dopo il debutto nell’Assemblea costituente, è stato presente ininterrottamente dal 1948. Ma se si
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non siamo allo sbaraglio. In regione Lazio, tutti i gruppi erano corresponsabili. Maggioranza e opposizione. Nessuno può chiamarsi fuori». Furibondo per lo scandalo che si è abbattuto sul Pdl, amareggiato dalle dimissioni della Polverini e preoccupatissimo per
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non siamo allo sbaraglio. In regione Lazio, tutti i gruppi erano corresponsabili. Maggioranza e opposizione. Nessuno può chiamarsi fuori». Furibondo per lo scandalo che si è abbattuto sul Pdl, amareggiato dalle dimissioni della Polverini e preoccupatissimo per
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non siamo allo sbaraglio. In regione Lazio, tutti i gruppi erano corresponsabili. Maggioranza e opposizione. Nessuno può chiamarsi fuori». Furibondo per lo scandalo che si è abbattuto sul Pdl, amareggiato dalle dimissioni della Polverini e preoccupatissimo per
VIGEVANO. «Ci appelliamo al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e a tutte le amministrazioni e strutture sanitarie interessate, perché impediscano pratiche in palese violazione della Legge 40 sulla procreazione assistita». E la richiesta contenuta nellappello, che sarà pubblicato