di Natalia Andreani wROMA Pochi mesi e la Costa Concordia si inabisserà. Per questo bisogna agire in fretta. Perché «l’integrità strutturale del relitto è minacciata». Lo scafo coricato su un fianco si sta «progressivamente deformando» e il rischio che si inabissi per sempre - in assenza
La Riso Scotti Pavia alla scuola media inferiore di via Roma a Sartirana per l’ottavo premio letterario “Penna d’argento”. Il tema del rispetto è stato trattato dal team manager Stefania Vaghi, dalla campionessa Gabi Koeva e da Gianluca Sacchi.
ISOLA DEL GIGLIO Il 31 marzo la Costa firmerà con una più società «di livello mondiale» tra le 10 interpellate, un accordo per l’avvio della rimozione della scafo della Concordia dalle coste dell’Isola del Giglio. Lo ha detto il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile e c
di Natalia Andreani wROMA «Quel passaggio ravvicinato all’Isola del Giglio fu deciso autonomamente dal comandante Schettino», tanto che sul giornale di bordo era segnata una rotta che passava cinque miglia al largo. E dopo l’impatto con gli scogli lo stesso ufficiale tenne un comportamen
di Natalia Andreani wROMA «Quel passaggio ravvicinato all’Isola del Giglio fu deciso autonomamente dal comandante Schettino», tanto che sul giornale di bordo era segnata una rotta che passava cinque miglia al largo. E dopo l’impatto con gli scogli lo stesso ufficiale tenne un comportamen
ISOLA DEL GIGLIO Affrontare l’emergenza perché di questo si tratta e affrontarla con approccio scientifico, razionale, senza lasciarsi prendere la mano. Franco Gabrielli, capo del dipartimento di protezione civile, appena nominato dal Consiglio dei ministri commissario delegato all’emerg
ISOLA DEL GIGLIO Affrontare l’emergenza perché di questo si tratta e affrontarla con approccio scientifico, razionale, senza lasciarsi prendere la mano. Franco Gabrielli, capo del dipartimento di protezione civile, appena nominato dal Consiglio dei ministri commissario delegato all’emerg
di Natalia Andreani wROMA Pochi mesi e la Costa Concordia si inabisserà. Per questo bisogna agire in fretta. Perché «l’integrità strutturale del relitto è minacciata». Lo scafo coricato su un fianco si sta «progressivamente deformando» e il rischio che si inabissi per sempre - in assenza
di Natalia Andreani wROMA Pochi mesi e la Costa Concordia si inabisserà. Per questo bisogna agire in fretta. Perché «l’integrità strutturale del relitto è minacciata». Lo scafo coricato su un fianco si sta «progressivamente deformando» e il rischio che si inabissi per sempre - in assenza
dall’inviata wISOLA DEL GIGLIO Duemila e quattrocento tonnellate di carburante e migliaia di litri di olio motori da prelevare e portare via. Mentre i sommozzatori dei vigili del fuoco e delle capitanerie sono ancora al lavoro per ispezionare i ponti allagati e valutare la stabilità del