L’ex vicesindaco del Giglio, Mario Pellegrini: «Decisi di salire sulla nave e aiutai 500 passeggeri a mettersi in salvo». Domani l’udienza chiave sul comandante: «Avrebbe dovuto mostrare più pentimento»
PINO DI BLASIO
Per una volta questa rubrica non risponde alla lettera di un lettore della Provincia pavese ma ospita una poesia. Quella di commentare in versi (spesso rimati nel dialetto nostrano) fatti e personaggi è una consuetudine di nostri lettori-poeti che si è felicemente instaurata negli anni. Il
ROMA Quasi alla vigilia delle operazioni di rigalleggiamento della Costa Concordia, che iniziano lunedì 14 luglio all’Isola del Giglio, l’ex comandante Francesco Schettino sceglie il palcoscenico offerto dalla neonata Condacons Tv per tornare a raccontare la sua verità sul naufragio del 14
ROMA Quasi alla vigilia delle operazioni di rigalleggiamento della Costa Concordia, che iniziano lunedì 14 luglio all’Isola del Giglio, l’ex comandante Francesco Schettino sceglie il palcoscenico offerto dalla neonata Condacons Tv per tornare a raccontare la sua verità sul naufragio del 14
ROMA Quasi alla vigilia delle operazioni di rigalleggiamento della Costa Concordia, che iniziano lunedì 14 luglio all’Isola del Giglio, l’ex comandante Francesco Schettino sceglie il palcoscenico offerto dalla neonata Condacons Tv per tornare a raccontare la sua verità sul naufragio del 14
La procura di Grosseto ha chiesto al gup il rinvio a giudizio di 6 persone per il naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012. Per il comandante Francesco Schettino l’accusa è omicidio colposo plurimo, naufragio, lesioni colpose e abbandono di nave. Costa Croc
La procura di Grosseto ha chiesto al gup il rinvio a giudizio di 6 persone per il naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012. Per il comandante Francesco Schettino l’accusa è omicidio colposo plurimo, naufragio, lesioni colpose e abbandono di nave. Costa Croc
La procura di Grosseto ha chiesto al gup il rinvio a giudizio di 6 persone per il naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012. Per il comandante Francesco Schettino l’accusa è omicidio colposo plurimo, naufragio, lesioni colpose e abbandono di nave. Costa Croc
GROSSETO A lento moto. Maestose e nel loro massimo splendore. Così, talvolta, passavano le navi della Costa Crociere davanti all’isola del Giglio. Passaggi ravvicinati, se non veri inchini, che erano festa per l’isola e i turisti a terra, e per i crocieristi a bordo. Ma il 13 gennaio 2012
GROSSETO A lento moto. Maestose e nel loro massimo splendore. Così, talvolta, passavano le navi della Costa Crociere davanti all’isola del Giglio. Passaggi ravvicinati, se non veri inchini, che erano festa per l’isola e i turisti a terra, e per i crocieristi a bordo. Ma il 13 gennaio 2012