Altre sette persone ricoverate

MILANO. Le segnalazioni si moltiplicano in ogni parte d’Italia, i ricoveri aumentano e spesso le analisi confermano: l’acqua era inquinata da detersivo piuttosto che da varechina. Insomma l’allarme «acquabomber» non sembra destinato a cessare. E intanto cresce la domanda di bottiglie di

Monica Viviani