di Gabriele Rizzardi wROMA Attacca il Colle sul caso delle sue dimissioni, annuncia che non lascerà Forza Italia anche se scenderà sotto il 20%, spiega che la «ricongiunzione» con Alfano è una strada obbligata e si paragona a papa Francesco: «Bergoglio mi piace molto, fa il Papa esattament
di Andrea Di Stefano wMILANO Privatizzazioni a passo di carica: ieri è arrivato il primo, importante via libera al collocamento sul mercato finanziario di Poste e Enav. Il Consiglio dei ministri ha infatti varato i due decreti già esaminati in prima battuta lo scorso 24 gennaio, che danno
di Gabriele Rizzardi wROMA «L’accordo sulle riforme per noi reggerà sicuramente ma Renzi ci ha deluso». La campagna elettorale di Forza Italia stenta a decollare e Silvio Berlusconi è sempre più preoccupato. Le sue interviste in Tv vengono seguite da pochi spettatori e, soprattutto, non ri
di Gabriele Rizzardi wROMA «L’accordo sulle riforme per noi reggerà sicuramente ma Renzi ci ha deluso». La campagna elettorale di Forza Italia stenta a decollare e Silvio Berlusconi è sempre più preoccupato. Le sue interviste in Tv vengono seguite da pochi spettatori e, soprattutto, non ri
MILANO. Finito in carcere lo scorso 13 dicembre per aver colpito al volto il premier Silvio Berlusconi con una statuetta souvenir del Duomo di Milano, Massimo Tartaglia, dopo due mesi di indagine, una consulenza psichiatrica e unaltra per stabilire il tipo di lesioni riportate dal pres
ROMA Mentre da Strasburgo arriva un altro no alla sospensione immediata delle pene accessorie che impediscono a Silvio Berlusconi di candidarsi alle europee, si attende il prossimo passo con cui il leader di Forza Italia comincerà a scontare la condanna in affidamento in prova ai servizi s
ROMA Mentre da Strasburgo arriva un altro no alla sospensione immediata delle pene accessorie che impediscono a Silvio Berlusconi di candidarsi alle europee, si attende il prossimo passo con cui il leader di Forza Italia comincerà a scontare la condanna in affidamento in prova ai servizi s
MILANO Un messaggio «chiaro e semplice» agli italiani, un rientro con «forza» nella sua arena preferita, la tv, già da giovedì. E poi i comizi pubblici, con la voglia di fare tappa in ognuna delle cinque circoscrizioni in cui è divisa l’Italia. È ormai pronta la strategia della campagna pe
MILANO Un messaggio «chiaro e semplice» agli italiani, un rientro con «forza» nella sua arena preferita, la tv, già da giovedì. E poi i comizi pubblici, con la voglia di fare tappa in ognuna delle cinque circoscrizioni in cui è divisa l’Italia. È ormai pronta la strategia della campagna pe
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