L’ULTIMO GIRO DELLA GIOSTRA DEGLI ERRORI
di STEFANO TAMBURINI Prima di chiamarsi Red Bull e volare come se avesse le ali promesse dalla pubblicità delle lattine, quell’auto era una Jaguar. Non aiuta più di tanto, ma a Maranello ogni tanto se lo ripetono, perché è sempre meglio pensare di aver preso paga da un grande marchio che d