Viviani: «C’è poco da fare, ma io non mi arrendo»
... per cercare di batterlo è provare e riprovare. La condizione c’è e credo di averlo dimostrato anche oggi. Spero che da Bari in poi le condizioni meteo siano anche un po’ migliori– conclude il...
... per cercare di batterlo è provare e riprovare. La condizione c’è e credo di averlo dimostrato anche oggi. Spero che da Bari in poi le condizioni meteo siano anche un po’ migliori– conclude il...
...dall’inviato wBARI «È giusto che siano i corridori a decidere se gareggiare in certe condizioni». Che sembrerebbero le parole del segretario generale della Fiom Maurizio Landini e invece sono...
...di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARI Era la tappa più breve del Giro d’Italia, ma i colpi di scena sono cominciati già prima della partenza, quando Marcel Kittel, dominatore delle prime...
... dell’integrazione razziale, ma assolutamente poco democratico, quando si parla di sprint. Da quando König Marcel Kittel ha abdicato, a Bari, il 23enne della Fdj.fr non ne ha sbagliata una. Per maggiori...
... italiano che spezza il dominio straniero, cominciato con la Orica Greenedge di Tuft e Matthews e gli sprint di Marcel Kittel in Irlanda e proseguito a Bari con Bouhanni, e mette in fila tutti i big...
di Paolo Rossi wROMA Le facce del Foro Italico sono tante, e diverse. E trasmettono emozioni, positive e negative. Quella di Francesca Schiavone fa sprizzare felicità da tutti i pori. La sua rimonta su Garbine Muguruza, sosia spagnola di Ana Ivanovic, farebbe la gioia di qualunque tennista
... d’anticipo, ma il gancio da ko è – come a Bari – quello del francesino Nacer Bouhanni. E ci mancherebbe: padre e madre algerini, il 23enne di Epinal ha cominciato con la boxe e prima delle gare ama...
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