La Fed si prende una pausa, la seconda da giugno, e lascia i tassi di interesse invariati ai massimi da 22 anni. La decisione unanime non si traduce però in una dichiarazione di vittoria nella lotta all'inflazione: i prezzi restano ancora alti e almeno un altro rialzo potrebbe essere necessario nel
La Fed si prende una pausa, la seconda da giugno, e lascia i tassi di interesse invariati ai massimi da 22 anni. La decisione unanime non si traduce però in una dichiarazione di vittoria nella lotta all'inflazione: i prezzi restano ancora alti e almeno un altro rialzo potrebbe essere necessario nel
La Fed e la Bce alla finestra valutano le prossime mosse alla luce dell'andamento dell'economia e dell'inflazione. Negli Stati Uniti il Pil nel secondo trimestre è cresciuto meno delle attese e il mercato del lavoro ha mostrato segnali di raffreddamento, aprendo la strada alla Fed per una possibile
IL CASOFabrizio GoriaIl rimbalzo che molti speravano non c'è stato. Anzi. Sia le Borse europee sia Wall Street hanno registrato pesanti perdite dopo la mossa a sorpresa della Federal Reserve, la banca centrale statunitense, che nella notte di domenica ha annunciato nuovi stimoli di politica monetari