Elly Schlein sulla riforma costituzionale: "La Russa ha gettato la maschera"

Video La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato le frasi del presidente del Senato Ignazio La Russa sul progetto di riforma costituzionale voluto dal governo Meloni. Lunedì La Russa ha detto che il Capo dello Stato ha assunto poteri troppo ampi e che con il premierato l'utilizzo costante di tali poteri verrà ridimensionato. "Mi pare che La Russa abbia finalmente gettato la maschera della riforma di questo governo, che come diciamo dall'inizio è una riforma pericolosa perché indebolisce i poteri e le prerogative del presidente della Repubblica e del Parlamento", ha detto Schlein. "Lo capisce anche un bambino che se ci sono due figure, una eletta dal Parlamento, l'altra direttamente dalla gente è chiaro che la prima rischia di non poter svolgere il suo ruolo di garante super partes della Costituzione e di rappresentante dell'unità nazionale", ha aggiunto la segretaria del Pd.   Premierato, poteri ridotti per il presidente della Repubblica: ecco cosa cambia

4 Novembre, la festa a Bari con Mattarella e le Frecce Tricolori: "L'Europa unita antidoto ai nazionalismi"

Video Una giornata speciale per Bari che ha celebrato il 4 Novembre Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Due momenti diversi per ricordare l'impegno delle Forze armate per la pace: il Sacrario dei Caduti d'Oltremare e il lungomare Nazario Sauro dove c'è stata la parata e dove sono sfrecciate le Frecce tricolori. Centrale in questa giornata il tema della pace nelle parole del capo dello Stato: "Quanto sta accadendo nella nostra Europa parla alla responsabilità degli uomini delle istituzioni. Ci dice che la pace si costruisce ogni giorno. Prima di tutto nella coscienza delle nuove generazioni. Ripudia la guerra. Come dice la nostra Costituzione, che indica anche la via e gli strumenti che rendano concretamente possibile questa scelta". Poi ha concluso invocando "una pace giusta, fondata sul rispetto del diritto internazionale e sulla libertà e la libera determinazione del popolo ucraino. Perché non vogliamo e non possiamo abituarci alla guerra"