Il calciatore Omeonga denuncia: "Picchiato dalla polizia e trascinato giù dall'aereo a Fiumicino"

Video Leggi l'articolo Il calciatore belga Stephane Omeonga - che ha giocato nell'Avellino, nel Genoa e nel Pescara ed è attualmente tesserato per il Bnei Sakhnin della Serie A israeliana - ha denunciato su Instagram quanto gli è accaduto il giorno di Natale all'aeroporto di Fiumicino, dopo essersi imbarcato su un volo per Tel Aviv. "Il 25 dicembre sono stato vittima della brutalità della polizia. Dopo essere salito sull'aereo e aver preso il mio posto - racconta Omeonga - uno steward mi ha avvicinato per un presunto problema con i miei documenti e mi ha chiesto di lasciare l'aereo. Fiducioso della validità dei miei documenti, con calma gli ho chiesto che problema avesse". A quel punto gli steward "hanno chiamato la polizia, sono stato ammanettato e rimosso con la forza dall'aereo. Una volta giù dall'aereo, lontano dalla vista dei testimoni, la polizia mi ha gettato violentemente a terra, mi ha picchiato, e uno di loro mi ha premuto il ginocchio contro la testa". Quindi, prosegue Omeonga su Instagram, "sono stato portato in aeroporto in un veicolo della polizia, ammanettato come un criminale. Al momento non ho ancora ricevuto una spiegazione per il mio arresto”.

Marelli: "Ex calciatori in sala Var? Impossibile: le polemiche aumenterebbero invece di diminuire"

Video Ospite de "La Repubblica del Pallone" Luca Marelli, talent arbitrale di DAZN, ha parlato della proposta di mettere in sala Var ex calciatori che aiutino gli arbitri a capire lo spirito del gioco nelle loro segnalazioni. Marelli è contrario: "Gli ex calciatori hanno una conoscenza non approfondita del regolamento, quindi a volte non avrebbero gli strumenti idonei per giudicare. E poi le polemiche esploderebbero se un ex giocatore di un certo club dovesse influire con una sua decisione sul campionato di una delle altre 19 squadre che partecipano alla Serie A"."La Repubblica del Pallone", con Giulio Cardone, Alessandro Menghi e Giuseppe Perrelli, è in diretta ogni lunedì dalle 15 sul sito di Repubblica e sul suo canale YouTube, dove potete mandare commenti, domande e messaggi in tempo reale.

Corona: "La vicenda calcioscommesse non è finita, sono coinvolte tre quarti delle squadre di serie A"

Video "Calcio scommesse finito con poco? No, non è finito perché la legge italiana è così soprattutto quando di mezzo c'è la Juve e i poteri forti. È un processo che è ancora sospeso e che magari tra un paio di anni ne risentiremo parlare, i nomi non sono usciti tutti, è coinvolta tre quarti della Serie A". Così Fabrizio Corona a margine dell'udienza per la sorveglianza speciale in tribunale a Milano..