ilva Riva vuole collaborare Fiom: commissariateli Riva Acciaio, in conformità a quanto discusso ieri presso il ministero dello Sviluppo Economico, «è pronta ad avviare un dialogo con il custode giudiziario per verificare se sussistano le condizioni per una ripresa delle attività produttive
ilva Riva vuole collaborare Fiom: commissariateli Riva Acciaio, in conformità a quanto discusso ieri presso il ministero dello Sviluppo Economico, «è pronta ad avviare un dialogo con il custode giudiziario per verificare se sussistano le condizioni per una ripresa delle attività produttive
Gentile direttore, vorrei proporre in forma ludica una riflessione relativamente alla deriva della società in generale e con essa al degrado nell'uso e nella conoscenza di registri linguistici appropriati e consoni a diverse situazioni. Nella giungla di sigle quali SMS, TVB, TVTB, e di più
dopo l’accordo Dipendenti Riva Acciaio tornano al lavoro «Oggi tornano al lavoro i dipendenti di sette stabilimenti Riva Acciaio. Ci sono tanti tavoli aperti al ministero, i sindacati ne contano 150, è un segnale importante quando si chiudono positivamente». Così il ministro dello Sviluppo
ROMA «Verificheremo tutte le possibilità con l’autorità giudiziaria per capire se è possibile riprendere l’attività». L’annuncio è stato dato ieri dal presidente dell’Ilva Bruno Ferrante uscendo da un incontro avuto con il ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato e il presidente
dopo l’accordo Dipendenti Riva Acciaio tornano al lavoro «Oggi tornano al lavoro i dipendenti di sette stabilimenti Riva Acciaio. Ci sono tanti tavoli aperti al ministero, i sindacati ne contano 150, è un segnale importante quando si chiudono positivamente». Così il ministro dello Sviluppo
dopo l’accordo Dipendenti Riva Acciaio tornano al lavoro «Oggi tornano al lavoro i dipendenti di sette stabilimenti Riva Acciaio. Ci sono tanti tavoli aperti al ministero, i sindacati ne contano 150, è un segnale importante quando si chiudono positivamente». Così il ministro dello Sviluppo
ROMA «Verificheremo tutte le possibilità con l’autorità giudiziaria per capire se è possibile riprendere l’attività». L’annuncio è stato dato ieri dal presidente dell’Ilva Bruno Ferrante uscendo da un incontro avuto con il ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato e il presidente
ROMA «Verificheremo tutte le possibilità con l’autorità giudiziaria per capire se è possibile riprendere l’attività». L’annuncio è stato dato ieri dal presidente dell’Ilva Bruno Ferrante uscendo da un incontro avuto con il ministro per lo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato e il presidente
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».