Video A sorpresa, il premier ungherese Viktor Orbán è arrivato a Kiev per incontrare, nonostante le tensioni tra i due, Volodymyr Zelensky. La Russia "non ha alcuna aspettativa" in merito alla visita in corso, fa sapere il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: "Èchiaro che l'Ungheria, che ha assunto la presidenza della Ue, deve svolgere le sue funzioni", ha aggiunto il portavoce, citato dall'agenzia Ria Novosti. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Liveblogging Mosca attacca su tutta la linea del fronte, Kharkiv resiste. Crolla un palazzo a Belgorod, forse la scheggia di un missile abbattuto
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Il testo del Ministero della Difesa tedesco diffuso da Bild delinea tappe e date: il pretesto sarebbero disordini creati ad hoc nei paesi baltici, il punto d’attacco il “Corridoio Suwalki”, la striscia di terra polacca che congiunge Kaliningrad e la Bielorussia. Il Cremlino: sono bufale
jacopo iacoboni
Per il portavoce di Putin Dmitry Peskov, la celebre app è diventata «uno strumento dei terroristi, ci aspetteremmo più attenzione da Pavel Durov». 86 membri di una chat segreta di nome “Sadoi Khorasan” si scambiavano messaggi e segnali
jacopo iacoboni
Il dono sarebbe frutto di un incontro tra i due nel settembre del 2023
UGO LEO
il retroscenacorrispondente da washingtonGli Stati Uniti preparano un pacchetto di oltre due miliardi di aiuti militari per l'Ucraina. Per la prima volta potrebbero esserci dei missili a lungo raggio oltre ad altre munizioni e armi. Il presidente ucraino Volodymir Zelensky aveva chiesto missili a lu
Lo schema di sette macchine blindate nere tutte uguali che sfrecciano da una parte all'altra della città paralizzando il traffico a qualsiasi ora è una cosa a cui i moscoviti hanno fatto l'abitudine. E il fatto che l'altra notte siano state filmate nel cuore della notte dai telefonini di chi stazion
La Casa Bianca ha annunciato che fornirà all'Ucraina sistemi missilistici tecnologicamente «più avanzati» e a più lunga gittata. Una decisione contro la quale si è subito scagliato il Cremlino. «Riteniamo che gli Stati Uniti stiano gettando altra benzina sul fuoco deliberatamente e in modo mirato»,
Lo scandalo delle dichiarazioni di Sergey Lavrov su Adolf Hitler che aveva sangue ebreo è diventato internazionale, e ieri Vladimir Putin è stato costretto a chiedere al premier israeliano Naftali Bennett scusa per le dichiarazioni del suo ministro degli Esteri. Scuse che sono state accettate, e il
Macron: «Bisogna fare di più per la ricostruzione». Bombe su Zaporizhzhia, l’Aiea avvia missioni di sicurezza nelle centrali nucleari. Colpito a Melitopol un ponte cruciale per i russi
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