Il patriottismo e le paure di Teheran
I danni dei raid si aggiungono alla crisi economica: «Eravamo vicini all’accordo poi l’America ci ha tradito: Netanyahu criminale»
FRANCESCO DE LEOI danni dei raid si aggiungono alla crisi economica: «Eravamo vicini all’accordo poi l’America ci ha tradito: Netanyahu criminale»
FRANCESCO DE LEOIl governo invoca lo stop al nucleare ma tiene aperti i canali con Teheran L’opposizione chiede un dibattito. Oggi informativa di Tajani in Parlamento
Lo riferisce la ong Iran Human Rights, con sede a Oslo che spiega: «L’antisemitismo istituzionalizzato nella Repubblica islamica ha giocato un ruolo cruciale»
Gli europei puntano soluzione diplomatica ma nel primo summit con il tycoon pesa la volontà Usa
Lo stop al programma nucleare è solo uno degli obiettivi, il sogno è un governo filo-occidentale a Teheran
Ora la speranza per Netanyahu è che in Iran prevalga il partito della guerra, l’ala estrema delle Guardie rivoluzionarie
Video I guardiani della Rivoluzione hanno presentato ufficialmente nelle acque del Golfo Persico la prima nave da guerra porta-droni dell'esercito di Teheran. Si tratta di un cargo riadattato per scopi militari e prende il nome dal 'martire' Bahman Bagheri. Alla cerimonia di inaugurazione, il comandante delle Guardie navali, Alireza Tangsiri, ha presentato la portaerei come il "più grande progetto militare navale" nella storia della Repubblica islamica. La nave è in grado di lanciare missili a lungo raggio oltre a trasportare droni ed elicotteri. E' anche attrezzata per la guerra elettronica e può rimanere in mare fino a un anno. Secondo l'agenzia di stampa statale Irna, la nave ha una capacità di 60 droni. Hossein Salami, capo dei Guardiani della Rivoluzione, ha assicurato che l'Iran non vuole minacciare gli altri e "non scatenerà guerre contro i governi che riconosce". Tuttavia, ha aggiunto, "non ci piegheremo alla minaccia di nessuna potenza"
Video Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la pace 2023 all'attivista iraniana Narges Mohammadi "per la sua lotta contro l'oppressione delle donne in Iran e per la promozione dei diritti umani e della libertà per tutti". Narges Mohammadi, attivista e giornalista di 51 anni, è attualmente detenuta in un carcere della Repubblica Islamica. L'ARTICOLO L’attivista iraniana Narges Mohammadi ha vinto il Nobel per la pace
Attivista dei diritti umani, 51 anni, è stata premiata. Il suo intervento pubblicato sulla Stampa
Narges MohammadiIndebolito dalla perdita dei suoi alleati nella regione il regime colpisce duramente la società civile
NARGES MOHAMMADIPagina 4 di 27