Tra i progetti indicati ci sono il Centro federale regionale di tiro con l’arco a Montesegale, il Parco archeo-astronomico di Guardamonte tra Cecima e Ponte Nizza e nuovi percorsi formativi per i settori turistico, termale e sportivo.
Redazione Web
Godiasco, Borgo Priolo, Borgoratto e Montalto non rientrano nell’elenco dei centri beneficiari degli incentivi economici
A. Disperati
Presentato l’accordo con la Regione: interventi infrastrutturali e di promozione. Coinvolti anche Comunità montana, Ascom, Assolombarda e Consorzio
Luca Simeone
La svolta VARZI Via libera per la raccolta di funghi e tartufi nella zona montana dell'Oltrepo pavese anche per chi non è residente nelle zone gialle o rosse di restrizione legate alla peste suina. Il tutto purché vengano rispettate le no...
ALESSANDRO DISPERATI
La svoltaVARZI Via libera per la raccolta di funghi e tartufi nella zona montana dell'Oltrepo pavese anche per chi non è residente nelle zone gialle o rosse di restrizione legate alla peste suina. Il tutto purché vengano rispettate le norme di sicurezza per evitare di diffondere la Psa. Il che signi
La svolta VARZI Via libera per la raccolta di funghi e tartufi nella zona montana dell'Oltrepo pavese anche per chi non è residente nelle zone gialle o rosse di restrizione legate alla peste suina. Il tutto purché vengano rispettate le norme di sicurezza per evitare di diffondere la Psa. Il che sign
Alessandro Disperati
il progettoEntro la fine del 2022 il 70% del territorio montano sarà coperto dalla banda larga che permetterà di connettersi più velocemente. Un'infrastruttura digitale tanto più necessaria in tempi in cui lo smart working è diventato un'alternativa concreta e necessaria per tanti lavoratori. La Com
VAL DI NIZZA Cinque Comuni fanno la conta dei danni causati dalle gelate che hanno bruciato gran parte della produzione di albicocche, ciliegie, pesche, susine e in parte mele e pere. Tre comuni, Val di Nizza, Varzi e Bagnaria chiederanno lo stato di calamità alla Regione Lombardia mentre due, Cecim
VARZICinque comuni della Valle Staffora chiedono lo stato di calamità naturale a seguito delle gelata di martedì scorso che ha compromesso parte dei raccolti. In particolare fragole, pesche, albicocche e ciliegie che in questo periodo avevano già i fiori che in gran parte sono marciti a causa delle