La sorella della ragazza uccisa a «Chi l’ha visto»: «Turetta le ha tolto la vita e la libertà, le ha fatto vivere due anni infernali. Litigavano sempre, lei, tante volte, per evitare un litigio faceva quello che non voleva fare»
Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.
Il direttore de “Il Tempo”, molto apprezzato da Meloni, pronto a firmare il contratto con la tv pubblica
Video "Il punto non è Giorgia Meloni o il tradimento di Giambruno. Qua l'unica vera tragedia sono le donne che sono state molestate sul luogo di lavoro". Così, Patrizia Scerbo, giovane content creator e opinionista di Avanti popolo, su Rai 3, parlando della vicenda Giambruno. Parole che hanno spinto la conduttrice del programma, Nunzia Di Girolamo, a intervenire e a catalogare l'accaduto come un "fuorionda di gioco": "Non mi pare ci sia stata una donna che abbia detto 'Sono stata molestata'. Lui ha sbagliato, ma parlare di molestie mi pare eccessivo".
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PAVIA È stato assegnato a Eva Crosetta il premio giornalistico "Monsignor Carlo Bordoni", giunto alla 17esima edizione. La consegna del riconoscimento si è svolta nel corso della Festa dei Giornalisti svoltasi in Curia in occasione della ricorrenza di San Francesco di...
Ieri è andato in onda un servizio sulla figura di Marcello Dell’Utri e i presunti rapporti con Cosa Nostra. Secondo la trasmissione l’ex premier avrebbe chiesto al proprio braccio destro di rifondare Forza Italia
Video Guido Crosetto, ospite di Monica Maggioni a "In mezz'ora" (Rai 3), racconta un retroscena relativo al suo incontro con il generale Roberto Vannacci avvenuto nei giorni scorsi al ministero della Difesa. Vannacci, protagonista delle polemiche estive per le esternazioni omofobe e razziste contenute nel suo saggio, è arrivato dal minsitro in abiti civili.
È morto a 88 anni. Nato a Serravalle di Berra, nel Ferrarese il 5 novembre 1936,si era trasferito con la famiglia a Sanremo dove mosse i primi passi nel mondo del giornalismo
Liveblogging Primo Maggio dedicato alla sicurezza sul lavoro, con manifestazioni in tre luoghi simbolici per le iniziative nazionali unitarie
A CURA DELLA REDAZIONE
L’immagine mostrata durante il programma “Chi l’ha visto?” Le ricerche a Laveno con elicottero, droni e cani
Adriano Agatti