... d’Italia, è quella che al momento divide popolari e socialisti sulla presidenza del Consiglio europeo. La proposta del Ppe di spartirsi il mandato (due anni e mezzo per uno) è stata rifiutata nettamente dal...
FRANCESCO MOSCATELLI, FRANCESCO OLIVO
... di Fidesz. Al centro dello scontro, la distribuzione delle cariche, ma anche la linea di dialogo con il Ppe. La dinamica che si sta producendo su due diversi fronti vede ora Meloni stretta in una...
marco bresolin
... rapporto annuale sulle condizioni dello stato di diritto dei singoli Paesi membri, nelle varie sue dimensioni, compresa quella fondamentale della libertà di stampa. Per Von der Leyen avrebbe,...
Ilario Lombardo
... viene approvata con 381 voti favorevoli, 225 voti contrari e 17 astensioni. Un’Aula divisa, dove innanzitutto si evidenzia la spaccatura del Ppe: 86 i voti contrari sui 177 seggi totali dello...
Emanuele Bonini
... rinforzerebbe i poteri del premier senza indebolire quelli del capo dello Stato. Ma il no di Meloni è netto: «La ragione reale per la quale sono contrari all’elezione diretta del capo del governo è perché...
ilario lombardo
... Italia: un osservatorio sull’autonomia. Stiamo cambiando l’assetto dello Stato: è giusto monitorare che l’autonomia sia strumento di crescita e non di discriminazione. E nel caso apportare correttivi. Però...
andrea rossi
... della Commissione Ue e candidata di punta del Ppe aveva ufficializzato l'apertura ad alleanze con il gruppo europeo presieduto dalla premier Meloni, chiarendo che «se aprirò una collaborazione con il...
USKI AUDINO
... Polo, Pd e Verdi. Guardando il voto dei gruppi europei, Ppe, Socialisti, Renew, Verdi e The Left (con qualche distinguo) hanno votato il testo. I conservatori di Ecr si sono schierati in gran parte...
...Bruxelles. Otto commissioni ai popolari (Ppe), cinque ai socialisti (S&D), tre ciascuno a liberali (Re), conservatori (Ecr) e la Sinistra, e due ai Verdi. Il nuovo Parlamento europeo inizia...
Emanuele Bonini
... settimana alza il livello dello scontro di una tacca ed è per questo che, nonostante la trasferta dal sapore elettorale, con la firma degli accordi per i fondi di coesione europei con le Regioni – guarda caso...
Federico Capurso