L’ex senatore di Forza Italia: «Quando ho saputo del lascito mi sono messo a piangere. In 60 anni di amicizia ci siamo dati tutto: sarebbe volgare ridurla a un calcolo economico»
paolo colonnello
L'analisiFrancesco Rodella / MadridLa strada non è certo in discesa, ma Pedro Sánchez ha tutta l'intenzione di continuare a pedalare forte. E ha già indicato la via che intende seguire. «Questa democrazia troverà la formula della governabilità: undici milioni di persone hanno votato a favore di avan
Sanchez sotto assedio delle destre per il governo con l’appoggio dei catalani
Francesco Olivo
Domani il voto a Taipei. I due principali sfidanti sono William Lai, considerato dalla Cina un «grave pericolo» per la volontà di allontanamento dal Dragone e Hou Yu-ih, più favorevole a un dialogo con Pechino. Intanto Blinken vede un alto funzionario cinese alla vigilia delle urne
Cristina Benenati
La sinistra giallorosé vuole tenere chiuso, o moderatamente chiuso, sicché Matteo Salvini si intesta la battaglia sulle riaperture.La sinistra traccheggia sulla giustizia, sicché Salvini annuncia una raccolta firme per una riforma della giustizia insieme al Partito Radicale. Lasciamo stare le strume
L’ex europarlamentare: «Sui temi europei la premier italiana dà prova di responsabilità. L’immigrazione è necessaria ma viene strumentalizzata dalle destre per fini elettorali»
Danilo Ceccarelli
Al Pp 136 seggi, al Psoe 122. Vox si ferma a 33 tallonata dalla coalizione di sinistra Sumar con 31
Francesco Rodella
Francesco OlivoPedro Sánchez può sorridere, ma non rilassarsi: in Catalogna i socialisti, dopo molto tempo, tornano il partito più votato, ma gli indipendentisti hanno ancora i numeri per formare un governo e si avvicinano molto alla soglia simbolica (e politica) del 50 per cento. Il crollo dell'aff
PAVIA Era un lunedì di giugno del 1999 quanto Sergio Mattarella, allora vice presidente del Consiglio del governo D’Alema arrivò in città. Pavia non aveva ancora la tangenziale e servivano soldi per portarla a termine, in compenso aveva ancora la Necchi che, seppur in crisi nera, continuav
PAVIA Era un lunedì di giugno del 1999 quanto Sergio Mattarella, allora vice presidente del Consiglio del governo D’Alema arrivò in città. Pavia non aveva ancora la tangenziale e servivano soldi per portarla a termine, in compenso aveva ancora la Necchi che, seppur in crisi nera, continuav