Liveblogging Gli ansiolitici e i libri nel carcere di Verona. Molti ancora i punti da chiarire sull’omicidio: «Ha davvero legato le mani di Giulia?». Per ora il capo d’imputazione viene giudicato «fluido»
a cura della redazione
Lui insisteva ancora per recuperare il rapporto, lei era decisa nella sua scelta. La prima aggressione nel parcheggio a Vigonovo, a meno di 200 metri da casa di lei
Telefono spento, nessun contatto con i famigliari o gli amici. Niente nemmeno sui canali social sui quali la ragazza era piuttosto attiva
Letti alcuni messaggi dell’omicida: «O ci laureiamo insieme o la vita è finita, smettila di pensare alla tua inutile carriera». La nonna di Giulia: «Meglio che non sia venuto mio figlio Gino. Si è risparmiato tutti questi particolari»
laura berlinghieri
Video Nicola Turetta, padre del giovane reo confesso dell'omicidio di Giulia Cecchettin, ha rilasciato una lunga intervista a "Chi l'ha visto?" fornendo la sua versione in merito a quanto accaduto, convinto che il figlio Filippo abbia agito di impeto. "Forse voleva farle paura - ha dichiarato Nicola Turetta - poi a lui è saltato l'embolo. Non è uno che ha ucciso a mano armata, ha ucciso il suo angelo praticamente, quella che lui amava". L'ARTICOLO Filippo Turetta, domani l'interrogatorio del pm. Il padre: “Non so cosa gli sia preso, forse gli è saltato un embolo”
Turetta sarà scortato dai carabinieri verso il luogo di detenzione
«Il bersaglio devono essere gli stupratori e non noi. Se le forze dell’ordine commettono errori ditelo ai commissariati, non sui social»
flavia amabile
L’assassino della studentessa arriverà in Italia con un volo militare. Viene valutata la premeditazione
giampiero maggio
L’arrestato ai poliziotti: «Volevo uccidermi, ma non ho trovato il coraggio»
Laura Berlinghieri
Silvia Todros insegna Meccaniche dei materiali a Padova: «Non avrebbe mai rinunciato. Alle 17,15 del sabato l’ultimo messaggio, giusto che l’università le dia ciò che merita»
NICCOLò ZANCAN