Video
“Massimo dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus sull’ipotesi di invitare sul palco dell’Ariston la sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, dopo che la ragazza ha criticato l’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. “Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico.
Roberta Lancellotti
Video “Massimo rispetto per il dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus dopo le critiche della sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, all’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. "Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico.
di Roberta Lancellotti
La giovane mamma è già stata condannata all’ergastolo dall’opinione pubblica, invece per capire bisogna entrare nelle maglie di quella disperazione silenziosa
gianluigi nuzzi
La «bloodstain pattern analysis» ora servirà a capire se è stata uccisa con le ultime coltellate nell’auto o se era già morta quando dopo l’agguato l’ex fidanzato l’ha caricata in macchina
Due pagine scritte a penna blu posate tra i fiori: le ha trovate lo zio della ragazza uccisa
La giornalista e l’ultimo libro sul mercato del porno: «Sfruttare il corpo femminile è il nuovo capitalismo. Mai avrei pensato di dover ancora difendere il diritto all’aborto. Spero che i ragazzi gridino più forte»
annalisa cuzzocrea
L’impatto emotivo della morte di Giulia si è sfilacciato, emergono retaggi che impediscono il dialogo. Da un lato la visione degli antichi greci, dall’altro l’Illuminismo: ognuno si crede portatore di verità
paola mastrocola
Il ministro della Giustizia chiede una «relazione dettagliata». Zaia: «Rivedere il Codice Rosso, qualcosa non funziona»
Video Il flashmob per Giulia Cecchettin al concerto di Calcutta a Padova il 20 dicembre, a cui la giovane, uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, avrebbe dovuto prendere parte. Sulle note della canzone "Gaetano" decine di fogli con la scritta "Per Giulia" e un messaggio contro la violenza di genere, insieme a decine di flash dei cellulari, hanno 'illuminato' la fiera di Padova. Lo stesso cantante ha poi condiviso alcune delle storie pubblicate.
Non solo repressione ma anche e soprattutto educazione al rispetto, all’uguaglianza, alla libertà. Bisogna far uscire le donne dall’invisibilità, ma questo governo fa un ostruzionismo ideologico
Donatella Stasio