Bisogna ricordare l'antifascismo italiano «in un momento come questo, dove vediamo troppi pericolosi rigurgiti di nazionalismo e soprattutto di negazionismo della storia, con pensiero che possiamo ancora definire fascista». È duro e non fa sconti l'attacco al governo sferrato dalla segretaria del Pa
Video Bologna - Hanno dipinto mani sporche di sangue sui manifesti di Anna Maria Bernini, di Giuseppe Valditara e della premier Giorgia Meloni. “Sono responsabili del genocidio in Palestina e troppi studenti morti sul lavoro. Quindi non si scandalizzino, la causa della violenza sono loro”, la spiegazione. A Bologna hanno sfilato circa duecento studenti. Slogan anche contro il Pd di Elly Schlein.
Lo scrittore: «Qui il campo largo regge, non mi piace vedere altrove delle divisioni. Vorrei che le tensioni nazionali non avessero conseguenze, si decide di questioni locali»
Luciano Belli Paci, figlio della senatrice a vita: «Ci siamo rivolti al giudice per fermare queste ondate diffamatorie»
Proposti 3mila emendamenti alla Finanziaria, dal salario minimo al congedo paritario
antonio bravetti
Ancora tensione dopo il botta e risposta fra la premier e il governatore della Campania: «Io offesa da un bullo, ma la sinistra usa due pesi e due misure». La leader Pd: «Basta tagli»
Antonio Bravetti Niccolò carratelli
Lontani per età e formazione: lui interviene, lei ascolta ma poi fa di testa propria. E prepara una Conferenza programmatica
Un duro botta e risposta tra Giorgia Meloni e Elly Schlein, l’ennesimo. La premier, in in diretta sui social per gli 'Appunti di Giorgia', accusa: "La segretaria del Pd ha detto di recente che in questo e anno e mezzo starei cancellando la libertà delle persone, accusa singolare per chi ha votato...
Via libera del Consiglio regionale al terzo mandato per il governatore. La leader: «Non lo appoggiamo, prima del consenso viene il buon senso»
Video “Ora bisogna fare un lavoro politico per ricongiungere due posizioni che sembrano distanti”: è il commento del consigliere regionale Pd Mario Casillo subito dopo l’approvazione al consiglio regionale della Campania della norma per il terzo mandato voluta dal governatore Vincenzo De Luca e avversata dalla segretaria del partito Elly Schlein. “De Luca sarà l’unico candidato per il Pd in Campania?”, viene chiesto dai cronisti a Casillo, che risponde con diplomazia: “Anche senza questa norma, si poteva candidare”.
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