MEDE «Pastiglie usate in Bulgaria per far volare i piccioni». Non hanno creduto i vigili urbani di Mede a questa giustificazione quando hanno fermato un 40enne bulgaro residente a Mede, J.F.K, che nel portafogli aveva otto strane pastiglie. La analisi però hanno accertato che si trattava d
MORTARA Sui documenti c’è scritto “religioso”, ma non è chiaro di quale confessione: quando l’altro pomeriggio sono arrivati i vigili urbani, l’immigrato nigeriano, domiciliato ad Abbiategrasso, stava facendo salire in auto due prostitute connazionali, sulla ex statale 494, nella zona del
MORTARA Sui documenti c’è scritto “religioso”, ma non è chiaro di quale confessione: quando l’altro pomeriggio sono arrivati i vigili urbani, l’immigrato nigeriano, domiciliato ad Abbiategrasso, stava facendo salire in auto due prostitute connazionali, sulla ex statale 494, nella zona del
MORTARA Falsi invalidi per chiedere le elemosina, ma dopo l'intervento dei vigili urbani i soldi dei mortaresi sono finiti nelle offerte della chiesa di Santa Croce, in pieno centro. Giravano per il mercato di Mortara con posture che inducevano a pensare che fossero storpi o menomati. Ma a
MORTARA Ad insospettire i vigili urbani sono state le segnalazioni di alcuni residenti della zona, in pieno centro a Mortara, per rumori, schiamazzi e qualche rifiuto gettato a terra da ragazzi minorenni un po' su di giri. I vigili urbani, coordinato dal comandante Davide Curti, hanno scop
MORTARA Ad insospettire i vigili urbani sono state le segnalazioni di alcuni residenti della zona, in pieno centro a Mortara, per rumori, schiamazzi e qualche rifiuto gettato a terra da ragazzi minorenni un po' su di giri. I vigili urbani, coordinato dal comandante Davide Curti, hanno scop
MORTARA Falsi invalidi per chiedere le elemosina, ma dopo l'intervento dei vigili urbani i soldi dei mortaresi sono finiti nelle offerte della chiesa di Santa Croce, in pieno centro. Giravano per il mercato di Mortara con posture che inducevano a pensare che fossero storpi o menomati. Ma a
MORTARA La crisi porta ad un aumento dei taccheggi nei supermercati lomellini. Anche se una soluzione ci sarebbe. «Chi ha investito in sistemi di sicurezza, avviando anche una collaborazione le forze di polizia locale ha visto una netta diminuzione del fenomeno» spiega il comandante della
MORTARA La crisi porta ad un aumento dei taccheggi nei supermercati lomellini. Anche se una soluzione ci sarebbe. «Chi ha investito in sistemi di sicurezza, avviando anche una collaborazione le forze di polizia locale ha visto una netta diminuzione del fenomeno» spiega il comandante della
MORTARA Il semaforo a chiamata davanti alla stazione concede poco spazio al verde e allora gli studenti molto spesso passano con il rosso, con rischi per la sicurezza. «Il semaforo non è guasto – spiega il comandante dei vigili urbani Davide Curti – ma il rosso è molto lungo e la chiamata