Bollette, buste paga e rate del mutuo sventolate e consegnate al governo: la protesta 5S alla Camera

Video Il gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, al termine dell'intervento del presidente Giuseppe Conte, ha sventolato bollette, rate di mutuo e buste paga. Poi una delegazione di deputati si è avvicinata ai banchi del governo e ha consegnato i documenti, protestando contro il caro vita, contestando - si legge in una nota - "lo smantellamento del reddito di cittadinanza e la legalizzazione del precariato": "Con questo decreto state precarizzando l'esistenza di milioni di persone. C'è un pezzo di Paese che state ignorando - ha affermato il capogruppo, Francesco Silvestri -. Veniamo a consegnarvi buste paga, bollette e rate dei mutui che rappresentano la vita reale di quelle tante persone di cui non vi state occupando. Aprite gli occhi e svegliatevi". I deputati hanno anche esposto uno striscione giallo con la scritta #Bastaviteprecarie, che ha aperto la manifestazione del Movimento del 17 giugno scorso a Roma.

«Un atto di guerra». Il vicepremier Matteo Salvini urla la sua rabbia per «l'esodo» che ha portato circa 7mila migranti a Lampedusa in pochi giorni. Gli sbarchi sono «il simbolo di un'Europa che non c'è, è lontana distratta e complice e lascia i singoli Paesi ad affrontare i problemi». Stretto nella

Metropolis/354 - M5s in piazza a Roma: l'ultimo vaffa di Grillo, la mossa di Schlein, la perplessità dei grillini

Video Era attesa come la piazza grande del M5s, prima che mettesse tutto in ombra Beppe Grillo con il suo: "Mettetevi il passamontagna e reagite, andate ad aggiustare i marciapiedi voi" (già autosmentito in un nuovo video). Bagno di folla del leader grillino Giuseppe Conte. Critiche dai suoi invece per la segretaria dem Elly Schlein, che ha deciso all'ultimo di partecipare. E il popolo pentastellato che ne pensa? A Metropolis il videoracconto di Matteo Macor della manifestazione romana del M5s contro il precariato.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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Non c'è pace per il superbonus. Sul tavolo del governo c'è un corposo dossier. Fatto di numeri preoccupanti per i conti pubblici. Ma anche di un pressing che si intensifica per tutelare i tanti condomini che non riusciranno a completare i lavori entro l'anno. Uno scenario che si intreccia con il lav

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