Liveblogging Decine di razzi dal Libano verso il nord di Israele. Tel Aviv: sull’evacuazione di Rafah ancora nessuna scelta. Le famiglie degli ostaggi annunciano una marcia da Re’im verso Gerusalemme
a cura della redazione
Il miliardario incontra Amir Saeid Iravani, diplomatico Onu, in un luogo segreto. L’obiettivo: smorzare le tensioni sempre più forti tra gli Stati Uniti e Teheran
Dopo la condanna in primo grado ad agosto, oggi è arrivata la conferma in appello per la giocatrice di basket americana
Un po' di impazienza da parte degli alleati dell'Ucraina si era già percepita nei giorni scorsi, emerse in modi più o meno espliciti. Ora l'intelligence degli Stati Uniti rincara la dose, facendo filtrare al Washington Post la convinzione che la controffensiva di Kiev non raggiungerà gli obiettivi p
Trump torna a Capitol Hill e alla Casa Bianca. Biden: «Non abbandonare Kiev». Poi le nuove nomine: un fedelissimo alla Giustizia, un reporter di Fox alla Difesa
Il presidente si rafforza con la vittoria delle primarie in South Carolina e prosegue i raid in Medio Oriente: «Ma non cerchiamo lo scontro con l’Iran»
Alberto Simoni
L’ennesima gaffe nel presentare Zelensky: «Signore e signori, il presidente Putin...». Il leader ucraino sorride: «Sono migliore». La regia di Obama dietro gli appelli per il ritiro compreso quello di Clooney mentre salgono le chance di Harris La diga attorno a Joe sta per cedere
alberto simoni
il raccontoAlberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONZelensky avverte di non guardare l'offensiva attraverso le lenti di «un film di Hollywood»; il suo primo ministro Denys Shmyhal chiede «pazienza». Sono le reazioni alle valutazioni filtrate da ambienti militari occidentali che la Cnn ieri mattina
il retroscenaAlberto SimoniINVIATO A VARSAVIALa sintesi del blitz di Joe Biden a Kiev la fa il suo consigliere per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, quando il presidente è sulla via del ritorno. «Era tempo di mostrare il sostegno alla resistenza degli ucraini». Le parole non bastano più e a Was
Due terzi dei Paesi hanno esaurito gli arsenali, alcuni sistemi sono fuori produzione, come i missili Stinger. In un giorno si consumano i proiettili usati in un mese Kabul. Ora Washington punta a rilanciare l’industria
Alberto Simoni