Il giovane in lacrime al processo che vede imputati cinque dei suoi familiari: «Li ho sentiti fare dei piani e parlare di scavare»
FILIPPO FIORINI
Motivo: all’epoca il fratellino della giovane pakistana uccisa dai famigliari venne interrogato senza un avvocato
Filippo Fiorini
Oltre a Danish Hasnain sono imputati il padre Shabbar estradato dal Pakistan, la madre Nazia Shaheen latitante, i due cugini Nomanhulaq Nomanhulaq e Ikram Ijaz
Filippo Fiorini / reggio emiliaÈ finitoil tempo in cui gli Abbas mantenevano un'unica versione sulla scomparsa di Saman da Novellara ed è incominciato quello delle accuse reciproche di averla ammazzata. L'ultimo ad abbandonare la storia che la ragazza se ne sia andata sola la notte del 30 aprile 202
Le dichiarazioni di due detenuti, i quali avrebbero confidato che ad uccidere Saman Abbas sarebbe stato lo zio Danish Hasnain, con un piano ordito e concordato coi familiari. Ma anche le parole di Shabbar Abbas riferite dai suoi legali, secondo cui al momento dell'arresto in Pakistan (nel novembre 2
Le dichiarazioni di due detenuti, i quali avrebbero confidato che ad uccidere Saman Abbas sarebbe stato lo zio Danish Hasnain, con un piano ordito e concordato coi familiari. Ma anche le parole di Shabbar Abbas riferite dai suoi legali, secondo cui al momento dell'arresto in Pakistan (nel novembre 2
Era un'operazione di intelligence, di rapporti giudiziari e relazioni diplomatiche tutta in salita. L'estradizione di Shabbar Abbas, pachistano preso in consegna in Pakistan e in arrivo in nottata all'aeroporto di Roma Ciampino, accusato di aver ucciso a Novellara di Reggio Emilia la figlia Saman pe
Il casoFilippo FioriniNOVELLARA (REGGIO EMILIA)C'è una confessione, c'è il movente, c'è una minaccia, c'è anche il coinvolgimento dei complici, ma non c'è traccia di pentimento: eccolo Shabbar Abbas. Un mese e otto giorni dopo aver ucciso e occultato il cadavere della figlia Saman con la complicità
È quanto emerge dalla relazione preliminare sulla morte della 18enne pachistana. Decisiva l’analisi dei denti della ragazza confrontando le immagini prima della morte con quelle successive all’omicidio
Il Pm chiede il massimo della pena: «La ragazza vittima come le donne che si ribellano alla mafia»
Filippo Fiorini