MILANO. Vertice di magistrati a Parma sul riciclaggio. I pubblici ministeri di Milano e Parma che indagano sul crac della società di Collecchio, hanno incontrato ieri il procuratore svizzero Pierluigi Basi (che era accompagnato da due ispettori di polizia). Obiettivo del vertice mettere
Gigi Furini
MILANO. Sulla vicenda Parmalat si è arrivati allo scontro fra procure. A Parma hanno tutta lintenzione di chiedere lunificazione dellinchiesta. Il primo passo sarà quello di chiedere il trasferimento di Calisto Tanzi, ora detenuto a San Vittore, nel carcere di Parma. Poi, sempre a Pa
ROMA. Barclays fa rotta su Abn Amro. La banca britannica è infatti uscita allo scoperto e dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni e «in relazione alle recenti voci di stampa relative a unofferta su Abn Amro», fa sapere con una nota trasmessa alla Borsa di Londra che emetterà oggi un
ROMA. Dopo tanto correre, la frenata è stata brusca. E stato un martedi nero per le Borse di tutto il mondo. Nel Vecchio Continente sono andati in fumo 272 miliardi di euro di capitalizzazione. New York era in forte calo a due ore dalla chiusura (-1,65% il Dow Jones e -2,50% il Nasdaq)
ROMA. LAlitalia sprofonda a Piazza Affari. Allindomani del varo da parte del cda dellaumento di capitale per un miliardo di euro, le azioni della compagnia sono andate in caduta libera in Borsa chiudendo in calo del 10,69% a 5,48 euro. Il ribasso è legato al valore delle nuove azioni
ROMA. La resistenza dei creditori bancari ad accettare il forte deprezzamento delle spettanze vantate e i sindacati impegnati nella delicata trattativa per la conversione degli obblighi sanitari di cui sono creditori in azioni della compagnia. Lo scoglio principale per la chiusura dello
Andrea Di Stefano
Il crac della Parmalat cominciò ad affiorare nei primi giorni di dicembre del 2003. La difficoltà nellonorare un bond da 300 milioni gettò dubbi sulla reale consistenza del gruppo alimentare di Collecchio. In Borsa le azioni precipitarono, azzerando di li a pochi giorni il valore. Alcun
bMILANO. /bbIn Europa prosegue il rimbalzo delle Borse, ma gli indici chiudono lontano dai massimi perchè nel pomeriggio Wall Street si presenta debole, facendo cosi riaffiorare tutti i dubbi della scorsa settimana (-0,13% il Dow Jones e -1,88% il Nasdaq ad unora dalla chiusura). Ieri a
bMILANO. /bbPiù 11,49% a Milano. Più 11,08% il Dow Jones e più 11,81% il Nasdaq. Rialzi record, ieri, in tutte le piazze finanziarie del mondo. Fortissimi gli acquisti un po su tutti i titoli, dai bancari (bastonati pesantemente per tutta la settimana scorsa), ai petroliferi, ai telefon
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96