di Andrea Di Stefano wMILANO Si preannuncia come l'offerta azionaria più attesa della storia recente che, almeno sulla carta, contiene solo record: la più grande dell'hi-tech, in assoluto la più rilevante della storia di Internet, quella che potrebbe far guadagnare di più gli investitori
di Andrea Di Stefano wMILANO Si preannuncia come l'offerta azionaria più attesa della storia recente che, almeno sulla carta, contiene solo record: la più grande dell'hi-tech, in assoluto la più rilevante della storia di Internet, quella che potrebbe far guadagnare di più gli investitori
di Andrea Di Stefano wMILANO Si preannuncia come l'offerta azionaria più attesa della storia recente che, almeno sulla carta, contiene solo record: la più grande dell'hi-tech, in assoluto la più rilevante della storia di Internet, quella che potrebbe far guadagnare di più gli investitori
PAVIA. Un braccio di ferro iniziato nel 2003, che ora le banche intendono concludere riconoscendo ai clienti finiti nel pantano del crac Parmalat rimborsi sul capitale inizialmente investito. Sono 120 i pavesi assistiti dai legali di Federconsumatori ai quali tre istituti di credito rest
MILANO. Vittorio Colao lascia la guida della Rcs Mediagroup (editore del Corriere della sera): lad chiamato solo due anni fa ha deciso di dimettersi dopo che il Patto degli azionisti aveva incaricato il presidente Piergaetano Marchetti di approfondire con lui linee strategiche e di gove
BR bROMA. /b «Non è successo niente». Quattro anni dopo il rinvio a giudizio per il crac Parmalat, una sentenza a sorpresa scatena in aula lesultanza dei legali. Abbracci, pacche sulle spalle. Qualcuno ha le lacrime agli occhi.BR Con una decisione che le associazioni dei consumatori d
Maria Rosa Tomasello
bROMA. /bLa procura di Milano ha chiesto sanzioni pecuniarie severe e confische record per un totale di 120 milioni di euro nei confronti delle banche imputate nel processo per il crac di Parmalat. In particolare, i rappresentanti della pubblica accusa hanno chiesto una sanzione pecuniar
b MILANO./b Tranne i «coraggiosi» di Credit Suisse, tutti gli analisti hanno atteso il secondo giorno di quotazione per pubblicare i propri report. Sui tavoli degli operatori di Borsa è cosi arrivata una pioggia di studi tecnici sulla «doppia Fiat», che hanno promosso loperazione con qu
MILANO. Alle proposte che vengono da Parigi, replica, da Roma, Carlo Toto, patron di Air One, che con la sua Ap Holding è pronto a scendere in campo spaleggiato da quattro banche: Nomura, Intesa San Paolo, Morgan Stanley e Goldman Sachs, che svolge le funzioni di advisor. Ieri Toto ha co
Andrea Visconti NEW YORK. Le azioni della General Motors hanno reagito al divorzio con la Fiat con un rialzo alla Borsa di New York: Wall Street non ama lincertezza e per molti analisti americani il gigante di Detroit ha limitato i danni accettando di pagare 2 miliardi di dollari per
dal corrispondente