ROMA La ’ndrangheta è a Roma ed è anche ben radicata da anni. Un’organizzazione collegata alle cosche calabresi di San Luca che muoveva milioni di euro attraverso il traffico internazionale di droga e puntava ad accreditarsi come unico referente nella Capitale anche per la camorra napoleta
Ci sarebbe un boss della camorra al vertice dell’associazione criminale dedita al traffico di rifiuti speciali, smantellata ieri dalla polizia che ha arrestato 14 persone. Per gli investigatori, tra i capi dell’organizzazione emerge Pietro Cozzolino, considerato elemento di vertice dell’om
Ci sarebbe un boss della camorra al vertice dell’associazione criminale dedita al traffico di rifiuti speciali, smantellata ieri dalla polizia che ha arrestato 14 persone. Per gli investigatori, tra i capi dell’organizzazione emerge Pietro Cozzolino, considerato elemento di vertice dell’om
ROMA Massimo Carminati è stato trasferito dal carcere di Tolmezzo (Udine) a quello di Parma, sempre in regime di 41 bis applicato da alcuni giorni al presunto capo di Mafia Capitale. La notizia è stata confermata dal legale di Carminati, Giosuè Naso, secondo il quale il trasferimento è avv
Udienza del tribunale dei Riesame fissata per domani per un altro gruppo di arrestati nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Tra i ricorsi che il collegio competente dovrà esaminare, ci sono quelle di Franco Panzironi (in foto), ex amministratore delegato dell’Ama, Sandro Coltellacci,
«Siamo i/le lavoratrici della 29 Giugno. Siamo quelli del “Mondo di Sotto”, quelli che guadagnano mille euro, quando ci va bene. Siamo quelli che lavorano a scadenza e sotto inquadrati, con contratti a tre mesi», sono 1.400 i dipendenti delle cooperative coinvolti nello scandalo di Mafia C
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
ROMA Sono rimasti impigliati nelle maglie dell’indagine Mafia Capitale gli assassini di Silvio Fanella, il “cassiere” della truffa miliardaria - ideata da Gennaro Mokbel ai danni di Fastweb e Telecom Sparkle - ucciso il 3 luglio scorso da tre finti finanzieri. Quel «vieni alla festa della
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
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