Ci sarebbe un boss della camorra al vertice dell’associazione criminale dedita al traffico di rifiuti speciali, smantellata ieri dalla polizia che ha arrestato 14 persone. Per gli investigatori, tra i capi dell’organizzazione emerge Pietro Cozzolino, considerato elemento di vertice dell’om
PAVIA Nuova seduta per la commissione speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in città. L’appuntamento è già fissato per venerdì 9 gennaio. All’ordine del giorno della commissione, presieduta dal consigliere Vincenzo Vigna, un punto particolarmente importante: la pres
PAVIA Nuova seduta per la commissione speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in città. L’appuntamento è già fissato per venerdì 9 gennaio. All’ordine del giorno della commissione, presieduta dal consigliere Vincenzo Vigna, un punto particolarmente importante: la pres
PAVIA Nuova seduta per la commissione speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in città. L’appuntamento è già fissato per venerdì 9 gennaio. All’ordine del giorno della commissione, presieduta dal consigliere Vincenzo Vigna, un punto particolarmente importante: la pres
«Siamo i/le lavoratrici della 29 Giugno. Siamo quelli del “Mondo di Sotto”, quelli che guadagnano mille euro, quando ci va bene. Siamo quelli che lavorano a scadenza e sotto inquadrati, con contratti a tre mesi», sono 1.400 i dipendenti delle cooperative coinvolti nello scandalo di Mafia C
«Siamo i/le lavoratrici della 29 Giugno. Siamo quelli del “Mondo di Sotto”, quelli che guadagnano mille euro, quando ci va bene. Siamo quelli che lavorano a scadenza e sotto inquadrati, con contratti a tre mesi», sono 1.400 i dipendenti delle cooperative coinvolti nello scandalo di Mafia C
ROMA Sono rimasti impigliati nelle maglie dell’indagine Mafia Capitale gli assassini di Silvio Fanella, il “cassiere” della truffa miliardaria - ideata da Gennaro Mokbel ai danni di Fastweb e Telecom Sparkle - ucciso il 3 luglio scorso da tre finti finanzieri. Quel «vieni alla festa della
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
di Andrea Scutellà wROMA Il re di Roma ride più volte nell’aula del tribunale del Riesame. Il dibattito tra difesa e accusa si fa a tratti duro, ma Carminati lo esorcizza con una battuta. Quando la procura lo accusa di aver cambiato utenza telefonica «ogni 15 giorni», lui risponde serafico