... indietro adesso sarebbe folle». Però in Abruzzo eravate in coalizione con tutti gli alleati possibili – da M5s a Renzi – eppure non è bastato. Forse la formula degli accordi solo “sui temi” non basta più?...
alessandro di matteo
... più deciso è quello di +Europa. Superata l'eredità del Partito Radicale – promotore dello storico referendum che spense le centrali nel 1987 – il partito mostra ora un'apertura. «Sulla scorta del piano...
Anna Maria Angelone
... alcune delle parti più controverse del testo che, secondo la gran parte dei costituzionalisti, accentra i poteri nelle mani presidente del Consiglio, indebolendo Capo dello Stato e Parlamento. Ritrovare...
ilario lombardo
... presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato a Molinari per esprimergli solidarietà. Subito dopo, in una nota, il capo dello Stato ha condannato l’atteggiamento degli studenti: «Quel che vi è da...
Serena Riformato
... Agnes, come presidente della Rai, poco meno di un capriccio. È sul nome della figlia dello storico dg di Viale Mazzini che si è arenata ogni speranza di trattativa in commissione di Vigilanza Rai, dove...
Ilario Lombardo
... nell'ufficio dello stesso dipendente nella sede del Parlamento Europeo di Strasburgo. Le perquisizioni rientrano in un caso di ingerenza, corruzione e appartenenza a un'organizzazione criminale (un’indagine...
... giorno fa aveva calcolato che la spesa dello Stato per i farmaci venduti in farmacia era cresciuta del 2,3 per cento. La causa è da ricercarsi nella manovra dello scorso anno, e nella manina che ha...
... rapporto annuale sulle condizioni dello stato di diritto dei singoli Paesi membri, nelle varie sue dimensioni, compresa quella fondamentale della libertà di stampa. Per Von der Leyen avrebbe,...
Ilario Lombardo
... capogruppo M5s in Vigilanza: «È un uso strumentale e inaccettabile del servizio pubblico che mina la fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato di diritto e del sistema giudiziario». Il leader di Europa...
Alessandro Di Matteo
... in particolare il Pd, vanno all’attacco. Aver preso di mira il capo dello Stato proprio il 2 giugno, mentre si festeggiava la Repubblica, è una mossa che non poteva non avere strascichi polemici. Anche se Salvini...
niccolò carratelli