di Linda Lucini wPAVIA C’è chi giura di aver sentito il sindaco Massimo Depaoli dire: «Se Alberto Artuso non si dimette da Asm faccio un caos che non finisce più». Ma il consigliere Pd Artuso non è intenzionato a lasciare. Una bella grana in casa Pd e soprattutto una fumata nera per le spe
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
di Linda Lucini wPAVIA C’è chi giura di aver sentito il sindaco Massimo Depaoli dire: «Se Alberto Artuso non si dimette da Asm faccio un caos che non finisce più». Ma il consigliere Pd Artuso non è intenzionato a lasciare. Una bella grana in casa Pd e soprattutto una fumata nera per le spe
di Linda Lucini wPAVIA C’è chi giura di aver sentito il sindaco Massimo Depaoli dire: «Se Alberto Artuso non si dimette da Asm faccio un caos che non finisce più». Ma il consigliere Pd Artuso non è intenzionato a lasciare. Una bella grana in casa Pd e soprattutto una fumata nera per le spe
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
PAVIA E alla fine passò il nome indicato dal sindaco di Pavia, nonchè socio al 95,7 per cento. Vito Savino, ingegnere, è stato valutato come una “candidatura autorevole” da parte del comitato per gli investimenti e le linee di indirizzo di Linea group holding. Salvo sorprese, dovrebbe esse
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
«Si solleva pretestuosamente un caso di incompatibilità che non esiste». Massimo Depaoli (foto), sindaco di Pavia, ieri aveva pubblicamente lanciato la sfida alla governance della ex municipalizzata. «In realtà – aggiunge – questo è un balletto di scuse per nascondere il fatto che si vogli
PAVIA In un panorama che cambia con grande rapidità, le ex municipalizzate si stanno riposizionando. È in corso un dialogo tra A2a (Milano e Brescia) e Iren (Torino, Genova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia). Il sindaco di Milano, Pisapia, e quello di Torino, Fassino, sarebbero favorevoli a