BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu