L’imbarazzo di Meloni su Agi e par condicio: “Non si parli di deriva”
La premier da Bruxelles sconfessa i suoi sulla Rai e sulla diffamazione. Preoccupata dall’eco internazionale attacca i giornalisti: «Solo fake news»
ilario lombardoLa premier da Bruxelles sconfessa i suoi sulla Rai e sulla diffamazione. Preoccupata dall’eco internazionale attacca i giornalisti: «Solo fake news»
ilario lombardoIl deputato-editore: «È business, non politica». L’Eni: «Anomalia dopo 60 anni avere l’agenzia»
ilario lombardodi Giacomo Leso wPARIGI «Faremo un giornale normale non certo una necrologia» spiega un redattore di Charlie Hebdo ad un giornalista di Le Monde. Conterrà disegni dei vignettisti assassinati: Cabù, Wolinski, Charb, Tignous. Al settimanale satirico parigino sono arrivate proposte di collabo
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Farid mi ha detto che è scritto nei testi che è bene morire da martiri. Grazie ai suoi consigli, i miei dubbi sono svaniti». Così parlava nel 2008 Chèrif Kouachi, uno dei due fratelli ricercati per la strage compiuta nella redazione di Charlie Hebdo. È il mino
di Giacomo Leso wPARIGI «Faremo un giornale normale non certo una necrologia» spiega un redattore di Charlie Hebdo ad un giornalista di Le Monde. Conterrà disegni dei vignettisti assassinati: Cabù, Wolinski, Charb, Tignous. Al settimanale satirico parigino sono arrivate proposte di collabo
di Giacomo Leso wPARIGI «Faremo un giornale normale non certo una necrologia» spiega un redattore di Charlie Hebdo ad un giornalista di Le Monde. Conterrà disegni dei vignettisti assassinati: Cabù, Wolinski, Charb, Tignous. Al settimanale satirico parigino sono arrivate proposte di collabo
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Farid mi ha detto che è scritto nei testi che è bene morire da martiri. Grazie ai suoi consigli, i miei dubbi sono svaniti». Così parlava nel 2008 Chèrif Kouachi, uno dei due fratelli ricercati per la strage compiuta nella redazione di Charlie Hebdo. È il mino
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Farid mi ha detto che è scritto nei testi che è bene morire da martiri. Grazie ai suoi consigli, i miei dubbi sono svaniti». Così parlava nel 2008 Chèrif Kouachi, uno dei due fratelli ricercati per la strage compiuta nella redazione di Charlie Hebdo. È il mino
Il governo italiano scettico sul ruolo di inviato speciale, ma le proteste arrivano anche da Dubai: «Ha creato tensioni diplomatiche, scelta ridicola». L’Alto Rappresentante vuole lasciare la decisione agli Stati
Marco BresolinAl di là dei tatticismi, scrive Le Monde, l’apertura di Macron rappresenta un vero cambiamento: Parigi si avvicina alle posizioni espresse dai Paesi dell'Europa centrale, la maggior parte dei quali (Polonia e Stati baltici in primis) sono accaniti fautori dell'adesione dell'Ucraina
Tommaso CarboniPagina 7 di 10