... rispetto a La7 e Rete4 e resta l’ultima delle sette generaliste. Sempre in prima serata crescono gli ascolti di La7 e di Rete4 (+7% ciascuna) e sale anche Italia 1 (+3%). Le perdite e le risalite delle reti...
Video L'ironica intervista di Alessio Marzilli a Fabio Rampelli (Fratelli dìItalia), vice presidente della Camera, durante Propaganda Live, su La7.
Ad Atreju amici e nemici, dall’argentino Milei a Bertinotti e Letta. Confronto Nordio-Anm. Tra gli ospiti la ministra israeliana che vuole il reinsediamento in altri Paesi degli abitanti di Gaza
La vicenda di Simone Ficicchia sarà al centro di un reportage di Diego Bianchi questa sera, alle 21.15 su La7, a Propaganda Live. Nella prima puntata dell'anno della trasmissione, Bianchi incontrerà il giovane attivista di Voghera di Ultima generazione per il quale la Questura di Pavia aveva richies
... ci torna poi sopra nel pomeriggio, ospite a Tagadà, su La7 dove ribadisce con ancora più forza il concetto su Delmastro: «E’ un sadico malato, si deve curare», e accusa Meloni per le sue dichiarazioni...
il casoGrazia Longo / RomaAndrea Purgatori si poteva salvare? È stato curato nel modo giusto? Se lo domanda la famiglia del giornalista e conduttore tv scomparso l'altro ieri, a 70 anni, in seguito a una forma tumorale molto grave. Ma non basta. Se lo domanda anche la procura che ha aperto un fascic
Forse la prima immagine di Andrea Purgatori che mi viene in mente è confusa e sfocata dal fumo dei lacrimogeni. È il 12 maggio 1977, Purgatori è un ragazzo di 24 anni, perché a quell'epoca ci si buttava presto nelle strade e sui tasti della macchina da scrivere. È cronista - parola che amava molto -
Video ... situazione in Italia, mantenendo contatti con i legali in Inghilterra e la famiglia coinvolta. Intanto, il padre della piccola Indi, Dean Gregory, non si arrende e tramite un video inviato a La7 ha ribadito il...
Video “In Abruzzo ha vinto il centrodestra e il governo ha ottenuto un risultato importante dopo la Sardegna. Stiamo parlando di una delle 20 regioni quindi naturalmente bisogna sempre ponderare il tutto esattamente come fatto nel caso della Sardegna” Così il direttore di Repubblica Maurizio Molinari a “Omnibus” su La7. “Ora però se andiamo però a vedere i risultati dell'Abruzzo – prosegue Molinari - da vicino scopriamo che sono molto interessanti. Noi viviamo nella stagione dell'elettorato fluido, iniziata in Italia con le elezioni del 2018. Bene, che cosa è avvenuto dentro i due schieramenti? Che hanno perso le ali estreme. La Lega da una parte e i Cinque Stelle dall'altra. E chi si è invece rafforzato? Si sono rafforzate le forze moderate, Forza Italia da una parte e il PD dall'altra. Quindi la realtà è che noi stiamo assistendo a un riposizionamento dell'elettorato al centro. Non c'è dubbio che il centrodestra è in vantaggio, ma la fluidità del voto sta premiando le forze moderate e penalizzando quelle estreme che hanno perso entrambe circa il 20% dei voti rispetto a 5 anni fa".
Una ragazza su dieci ne è vittima nel rapporto di coppia con coetanei. I trapper replicano all’attrice: «Qualunquismo in stile italiano»
Eleonora Camilli