Elio Germano al teatro Valentino con il primo romanzo di Pasolini
“Il sogno di una cosa” scritto nel Dopoguerra ma pubblicato nel 1962. Utopie e disillusioni giovanili
ALESSANDRO QUAGLINI“Il sogno di una cosa” scritto nel Dopoguerra ma pubblicato nel 1962. Utopie e disillusioni giovanili
ALESSANDRO QUAGLININuova puntata della rubrica “Amore non è solo amare” della dott.ssa Valeria Randone (www.valeriarandone.it), psicologo e sessuologo clinico. Se avete domande o desiderate che venga trattato un tema in particolare, scrivete all’esperto per La Stampa: info@valeriarandone.it
Valeria RandoneVideo La giornalista de La Stampa, Michela Tamburrino, commenta ironicamente i look degli artisti del Festival di Sanremo 2025 nella finale. LA CLASSIFICA
MICHELA TAMBURRINOVideo Era il vincitore annunciato e così è stato: Olly ha trionfato alla 75esima edizione del Festival di Sanremo con la sua Balorda nostalgia. Ma cosa lo ha portato al successo? LA CLASSIFICA - L'INTERVISTA - La prima intervista a La Stampa nel 2023
ALICE CASTAGNERI, DAVIDE CAVALLERI, STEFANO SCARPAVideo Leo Valli, la voce di Topo Gigio, racconta a La Stampa come il topo più famoso d'Italia riesce a impossessarsi della sua voce. LEGGI ANCHE La voce di Topo Gigio: “Era stato dimenticato, ora avete capito che le sue coccole ci servono”
THOMAS USANVideo La giornalista de La Stampa, Michela Tamburrino, commenta ironicamente i look degli artisti del Festival di Sanremo 2025 nella quarta serata.
MICHELA TAMBURRINOVideo Anche la quarta serata del Festival regala tante battute online. Il cantante Mahmood conquista il pubblico: "Benedetti i mattoni che hanno usato per costruire l'ospedale dove sei nato". Geppi Cucciari "minaccia" Carlo Conti di bucargli l'orologio, mentre la collana di Marcella Bella "indigna Tony Effe". La diretta del Festival su La Stampa
DAVIDE FANTOZZIVideo Dopo l’intensa esibizione di apertura di Roberto Benigni, fare comicità non era semplice, come ha ammesso lei stessa. Eppure, Geppi Cucciari ha colpito nel segno: sul palco della quarta serata di Sanremo, la co-conduttrice ha regalato al pubblico una raffica di battute pungenti e irresistibili, facendo esplodere l’Ariston in risate. Tutti gli aggiornamenti su La Stampa
Sofia GadiciVideo Era l’esibizione più attesa della serata e non ha deluso: Lucio Corsi e Topo Gigio hanno portato sul palco dell’Ariston un mix di follia, tenerezza e originalità, reinterpretando Nel blu, dipinto di blu di Domenico Modugno. Un debutto surreale e indimenticabile per il celebre pupazzo, che al termine dell’esibizione ha ricevuto persino un piccolo mazzo di fiori da Carlo Conti. E non ha perso l’occasione per punzecchiarlo: "Ti ricordi quando allo Zecchino d’Oro non volevi portarmi al Festival? Per fortuna mi ci ha portato Lucio Corsi. Posso fare un annuncio piccolino?". Conti, divertito, ha replicato: "Vuoi fare il conduttore?". Ma la risposta di Gigio è stata fulminante: "No, ma se lo ha fatto Malgioglio posso farlo anche io!". A chiudere il siparietto, l'ironica Geppi Cucciari: "Mai avrei immaginato di essere in un punto della scaletta dopo Topo Gigio". Tutti gli aggiornamenti su La Stampa
Video Un capitolo vastissimo del festival di Sanremo sono le cantonate: cioè tutte quelle volte che il festival ha premiato canzoni che sono sparite subito dopo e invece ha relegato agli ultimi posti artisti che avrebbero poi segnato la storia della musica italiana. Il re di questa categoria è probabilmente Vasco Rossi, che va a Sanremo nel 1982 e nel 1983: ultimo e penultimo posto.
PAOLA ITALIANOPagina 3 di 238