Queste le tappe del negoziato. 9 aprile. Marchionne inizia il confronto con i sindacati Usa per la riduzione del costo del lavoro e tratta con le banche la ristrutturazione del debito. 25 aprile. E il giorno dellaccordo con il sindacato canadese Caw. E il primo tassello. 27 aprile.
MILANO. Acquistare. I giudizi degli analisti delle principali banche daffari sono inequivocabili: lapprovazione della Gasparri è destinata a produrre effetti molto positivi sui conti di Mediaset. Un eventuale stop potrebbe, invece, causare «una contrazione degli utili netti del prossim
Andrea Carli
MILANO. «Le decisioni strategiche sulle operazioni finanziarie le prendeva Calisto Tanzi, presidente con poteri straordinari, io le conducevo, le portavo avanti, ma lunico con poteri formali era Calisto». Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, parte da questa premes
bMILANO./bb Bufera sulle banche americane. Bear Stearns, quarta banca daffari quotata a Wall Street, ha rischiato di fallire e, dopo una trattativa lampo durata qualche ora nella giornata di domenica, ha deciso di 'arrendersi per consegnarsi a Jp Morgan, un istituto di credito con
bPARIGI. /bSpunta un possibile complice di Jerome Kerviel nello scandalo della Societè Generale mentre per il trader, accusato di aver inflitto alla banca perdite vicine ai 5 miliardi, si sono aperte le porte del carcere. La corte di appello di Parigi ha infatti deciso che Kerviel, per n
ROMA Anche le aziende italiane hanno giocato la loro partita fra Obama e Romney. E c’è chi ha vinto e chi ha perso. Lo certificano i dati sui finanziamenti provenienti dalle aziende Usa partecipate da società italiane. Dal nostro Paese sono arrivati 406.800 dollari e si sono distribuiti
TORINO. Stretta finale tra la Fiat e la Chrysler per chiudere lalleanza nei tempi previsti. La firma é attesa entro oggi, anche se la Casa Bianca é cauta. Lemittente Usa Cnbc dà per scontata la firma entro oggi. Secondo il quotidiano canadese Globe and Mail «laccordo é al 90% fatto».
MILANO. Le Borse europee festeggiano lannuncio della Bce, secondo cui la recessione mondiale è vicino a una svolta. I listini si riportano cosi ai massimi rispetto al novembre 2008. Ieri il Dj Stoxx 600, che sintetizza landamento dei principali listini del Vecchio Continente, ha chiuso
ROMA Anche le aziende italiane hanno giocato la loro partita fra Obama e Romney. E c’è chi ha vinto e chi ha perso. Lo certificano i dati sui finanziamenti provenienti dalle aziende Usa partecipate da società italiane. Dal nostro Paese sono arrivati 406.800 dollari e si sono distribuiti
MILANO. A condire una giornata da tregenda in Borsa ci pensa il Fondo monetario internazionale a sera: il debito pubblico italiano questanno salirà al 109,4% del Pil, mentre nel 2012 arriverà al 116,7%. E qui gli analisti del Fondo assestano il colpo: «Le negative prospettive sul fronte
Andrea Di Stefano