Sessanta giorni di trattative

Queste le tappe del negoziato. 9 aprile. Marchionne inizia il confronto con i sindacati Usa per la riduzione del costo del lavoro e tratta con le banche la ristrutturazione del debito. 25 aprile. E’ il giorno dell’accordo con il sindacato canadese Caw. E’ il primo tassello. 27 aprile.

Mediaset, previsioni d’oro sul mercato

MILANO. Acquistare. I giudizi degli analisti delle principali banche d’affari sono inequivocabili: l’approvazione della Gasparri è destinata a produrre effetti molto positivi sui conti di Mediaset. Un eventuale stop potrebbe, invece, causare «una contrazione degli utili netti del prossim

Andrea Carli

Parmalat, Tonna punta il dito contro Tanzi

MILANO. «Le decisioni strategiche sulle operazioni finanziarie le prendeva Calisto Tanzi, presidente con poteri straordinari, io le conducevo, le portavo avanti, ma l’unico con poteri formali era Calisto». Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, parte da questa premes

Affonda anche Lehman Brothers: - 46%

bMILANO./bb Bufera sulle banche americane. Bear Stearns, quarta banca d’affari quotata a Wall Street, ha rischiato di fallire e, dopo una trattativa lampo durata qualche ora nella giornata di domenica, ha deciso di 'arrendersi” per consegnarsi a Jp Morgan, un istituto di credito con

SocGen, spunta un complice

bPARIGI. /bSpunta un possibile complice di Jerome Kerviel nello scandalo della Societè Generale mentre per il trader, accusato di aver inflitto alla banca perdite vicine ai 5 miliardi, si sono aperte le porte del carcere. La corte di appello di Parigi ha infatti deciso che Kerviel, per n

Fiat e Chrysler verso l’accordo

TORINO. Stretta finale tra la Fiat e la Chrysler per chiudere l’alleanza nei tempi previsti. La firma é attesa entro oggi, anche se la Casa Bianca é cauta. L’emittente Usa Cnbc dà per scontata la firma entro oggi. Secondo il quotidiano canadese Globe and Mail «l’accordo é al 90% fatto».

E la Borsa vola: sprint finale di Fiat

MILANO. Le Borse europee festeggiano l’annuncio della Bce, secondo cui la recessione mondiale è vicino a una svolta. I listini si riportano cosi ai massimi rispetto al novembre 2008. Ieri il Dj Stoxx 600, che sintetizza l’andamento dei principali listini del Vecchio Continente, ha chiuso

Altra batosta a Piazza Affari

MILANO. A condire una giornata da tregenda in Borsa ci pensa il Fondo monetario internazionale a sera: il debito pubblico italiano quest’anno salirà al 109,4% del Pil, mentre nel 2012 arriverà al 116,7%. E qui gli analisti del Fondo assestano il colpo: «Le negative prospettive sul fronte

Andrea Di Stefano