Catania, scossa di terremoto di magnitudo 4
L'epicentro rilevato a 7 chilometri a ovest di Milo
L'epicentro rilevato a 7 chilometri a ovest di Milo
Video Queste le prime immagini del sisma immortalate in un video postato sui social dal movimento EcoSocialista. La forte scossa di terremoto è stata registrata alle 14.06. In base ai rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo di 4.4. La scossa è stata avvertita dalla popolazione a Catania, nei comuni della provincia, ma anche nelle province di Enna, Ragusa e Siracusa. L'ARTICOLO Forte scossa di terremoto a Catania, centri commerciali evacuati
Da ore aumentato il tremore vulcanico che segnala la risalita del magma nei condotti craterici
Video Il sensore satellitare Seviri mostra le immagini dell'attività di ieri e stamattina del vulcano Etna. Il sistema è stato sviluppato dall'Osservatorio Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il video mostra l'inizio dell'attività dell'Etna a partire circa dalle 15:40 di ieri. Il colore verde della nube vulcanica indica la presenza di biossido di zolfo, mentre il colore rosso, evidenziato in prossimità dei crateri, individua la cenere. L'altezza stimata della nube è di oltre 5 chilometri. Si nota anche l'attività di Stromboli, dalle 15:30: anche in questo caso le immagini evidenziano la significativa emissione di biossido di zolfo ad un'altezza di circa 2 chilometri.
In corso un nuovo sciame sismico, non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose
Il sisma, seppur forte, ha avuto una profondità di 17 chilometri, l’epicentro a 6 chilometri dalla costa
Attività vulcanica e terremoti: perché i Campi Flegrei sono considerati il supervulcano più pericoloso d’Europa
Nessun danno a persone o cose, ma molta paura. La terra ha tremato anche ad Ancona e Ascoli: scuole chiuse per sicurezza a Corridonia
La firma dell’accordo a Milano: tra le 4 aree di ricerca anche il controllo dei fenomeni sismici
Lucia Margheriti, direttrice dell’Osservatorio Nazionale dell’Ingv: «Siamo un territorio vulnerabile, bisogna lavorare ancora tanto sulla prevenzione»
Valentina ArcovioPagina 3 di 9