8 marzo, a Pavia un premio alle donne in divisa che si sono distinte nel servizio

Video Si è svolta a Palazzo Mezzabarba la decima edizione di “Donne in divisa”, l’iniziativa ideata nel 2015 dall’onorevole pavese di Fdi Paola Chiesa con il patrocinio di Assoarma Pavia per rendere omaggio alle donne delle forze dell’ordine e del soccorso che ogni giorno operano sul territorio con senso dello Stato. A consegnare i riconoscimenti sono stati la stessa Paola Chiesa, Angelo Rovati, presidente di Assoarma Pavia e il sindaco Michele Lissia. Tra le otto premiate figura per la Polizia di Stato l’assistente capo coordinatore Mariangela Boccaforno, per l’Arma dei Carabinieri alla marescialla Giada Gaggiotti, per la Guardia di Finanza alla marescialla aiutante Rosalinda Torino, per la Polizia Penitenziaria l’agente Sonia Loisi, per la Polizia Locale la sovrintendente scelta Barbara Redondi, la vigile del fuoco Silvia Meles, per la Croce Rossa la volontaria Laura Sozzani. A chiudere la cerimonia, l’intervento dell’allieva Giulia Rizzotti della Scuola Militare Teulié, invitata come relatrice per raccontare il proprio percorso formativo e la scelta di intraprendere una strada di servizio alle istituzioni. LEGGI L'ARTICOLO - Video Garbi

L'avvocata del carabiniere Spoto: "Sentito come testimone, non è indagato"

Video Terminate le perquisizioni, sono andate avanti per tutto il pomeriggio di venerdì 26 settembre nella caserma della Guardia di finanza di Pavia le testimonianze delle nove persone sottoposte a perquisizione, tra cui i genitori di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e di due carabinieri della polizia giudiziaria, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura e oggi in congedo. Entrambi lavoravano con l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari perché sospettato di aver archiviato troppo rapidamente la prima indagine su Sempio. L'unico indagato risulterebbe Venditti. ''Il mio assistito ha risposto alle domande in quanto testimone'' spiega lasciando la caserma l'avvocata Marcella Laneri che ha accompagnato in corso Garibaldi a Pavia il carabiniere Giuseppe Spoto, non indagato. Anche i genitori di Sempio non risultano indagati. Video Albanesi