di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
BAGHDAD Con una operazione che segna il suo più grande successo militare davanti all’avanzata delle milizie dello Stato islamico, l’esercito iracheno ha rotto l'assedio di Amerli, la città a 160 chilometri da Bagdad che si trovava dal 18 giugno nella morsa degli jihadisti. Gli abitanti di
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel