di Andrea Di Stefano wMILANO Nonostante le rassicurazioni del presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy le borse sono letteralmente crollate sotto il peso dei segnali recessivi che in un crescendo di notizie negative hanno portato ad un giovedì nero per le piazze di tutto il mondo. Men
MILANO. Il governo ha deciso: Alitalia sarà venduta. In modo abbastanza inaspettato, ieri il consiglio dei ministri ha comunicato che una quota fra il 25% e il 30% di Alitalia sarà ceduta ai privati. Attualmente lo Stato, attraverso il ministero del Tesoro, controlla il 49,9% della compa
ROMA. Proseguono le grandi manovre, a 5 giorni dal termine per le manifestazioni dinteresse alla privatizzazione di Alitalia. Anche se non avanzerà intenzioni, Air France-Klm «non sarà assente dalloperazione ma potrebbe partecipare al fianco di un grande investitore»: la stampa frances
ROMA. Bankitalia alle 19,23 rompe gli indugi e annuncia il «no» ufficiale allOpa di Unipol su Banca Nazionale del Lavoro. Non ci sono i requisiti patrimoniali, secondo la Banca centrale. Il gruppo assicurativo bolognese, a quasi sei mesi dallannuncio del 18 luglio 2005, deve rinunciar
ROMA. Altro che pausa di riflessione. Per le coop è il momento delle decisioni veloci, solide, sostenibili. Il parlamentino delle cooperative, riunito a Bologna dal presidente Giuliano Poletti, fa sapere a chiare lettere che dallOpa Bnl non si torna indietro. Sfuma lipotesi di mediazio
Lucia Visca
MILANO. Piazza Affari agguanta nel finale il rialzo con Intesa SanPaolo ed Eni in evidenza. Il Ftse Mib chiude cosi con +0,59% a 20.938 punti, mentre il Ftse All Share segna un +0,42% a 21.425. I titoli del credito vanno in ordine sparso: negativi Mediolanum (-2,51% a 3,78 euro), Mps (-1
ROMA. Le cooperative hanno scelto la strada. Avanti verso via Veneto, alla conquista di Bnl. E hanno scelto il condottiero. Quel Pier Luigi Stefanini, Coop Adriatica, tanto inviso ai toscani e ai puristi del movimento cooperativo. Il suo motto, dicono i detrattori parafrasando il Manifes
ROMA. La resistenza dei creditori bancari ad accettare il forte deprezzamento delle spettanze vantate e i sindacati impegnati nella delicata trattativa per la conversione degli obblighi sanitari di cui sono creditori in azioni della compagnia. Lo scoglio principale per la chiusura dello
Andrea Di Stefano
MILANO. Giornata di forte recupero in Piazza Affari. Lindice S&P/Mib sale dell1,91% fra scambi molto intensi. Grandi acquisti su Fiat (+9,9%) perchè la notizia che il Tesoro Usa darà nuovi aiuti a General Motors ha dato impulso a tutto il settore anche in Europa. Non solo, ma si aspett
Gigi Furini
bMILANO. /bbIn Europa prosegue il rimbalzo delle Borse, ma gli indici chiudono lontano dai massimi perchè nel pomeriggio Wall Street si presenta debole, facendo cosi riaffiorare tutti i dubbi della scorsa settimana (-0,13% il Dow Jones e -1,88% il Nasdaq ad unora dalla chiusura). Ieri a