La giunta di Vigevano ha deciso che il palasport di via Cappuccini, ironicamente ribattezzato "palabidet" fin da sua realizzazione, si chiamerà Pala Elachem fino al 31 dicembre 2023. L'importante gruppo vigevanese, che da anni è main sponsor della società t da poco approdata in serie A2, aveva prese
Con l'arrivo di Wideman, la Elachem ha, di fatto, concluso il suo mercato e definito la rosa a disposizione di coach Lorenzo Pansa per provare a salvarsi nel prossimo torneo di A2 che prevede ben sei retrocessioni. Il club ducale, nel giro di poche settimane dal trionfo nelle finali di Ferrara, ha i
VogheraIn tanti li vogliono e un'asta non basta: sarà così ripetuta settembre, per coinvolgere i tifosi in vacanza, la vendita benefica, con rilanci appassionati, dei cimeli del "PalaBasletta". Operazione nostalgia iniziata sabato scorso in un clima che solo i supporter gialloblù doc possono capire.
il protagonistaIl Casteggio ha salutato il suo totem, Mario Rebecchi, che inizia la carriera di allenatore, partendo dalle giovanili dell'Inter. La fascia di capitano, in base alla gerarchia interna, dovrebbe passare sul braccio di Matteo Guidi, arcigno difensore classe '90, che sta per iniziare il
VIGEVANOLasciare il PalaBasletta sarebbe stato comunque un dolore ed un onere organizzativo, ambientale ed affettivo e, in tempo non sospetto, il general manager e vice presidente della Elachem Nuova Pallacanestro Vigevano 1955 Marino Spaccasassi lo aveva chiaramente affermato.Ora, il trasloco al pa
l'intervistaLorenzo Pansa, nuovo coach della Elachem Vigevano appena salita in serie A2, lavora quotidianamente e intensamente a fianco della dirigenza gialloblù per allestire la rosa per questa difficile stagione con ben sei retrocessioni. L'ultima notizia in ordine di tempo, è la permanenza a Vige
VIGEVANOC'è grande soddisfazione in casa Elachem Vigevano appena dopo la vittoria non facile conquistata nello scontro diretto in casa con Legnano e coach Paolo Piazza non la nasconde, pur partendo dalla giusta considerazione della buona prova anche degli avversari.«Complimenti a Legnano che ha fatt
il protagonista«No, adesso non voglio parlare di futuro. Ho bisogno di godermi questo momento, sono ancora dentro un'euforia fantastica. E poi devo riprendermi un po' di quella parte della mia vita, studio e apprendistato da fisioterapista, che ho dovuto trascurare un po' in questi ultimi mesi». Cap
8,5 BROGLIA Se vuoi vincere devi stare con quelli che sanno come si fa ed imparare da lui. Re Giorgio, come l'ha presto ribattezzato il "muro gialloblù", ha una carriera che parla da sola. L'ha messa interamente al servizio di un gruppo nel quale è stato sempre determinante, tanto dentro quanto fuo
VIGEVANOEssere chiari e diretti in un mondo che ha progressivamente degenerato il modo di comunicare può essere superficialmente letto come un difetto, ma in realtà e tra persone concrete, è forse uno dei maggiori e meno frequenti pregi nella vita contemporanea. E Marino Spaccasassi è così, diretto,